Albinea, non si ferma la strage sul lavoro: operaio di 56 anni cade da un’impalcatura e muore

Pubblicità
Pubblicità

REGGIO EMILIA – Ancora una vittima nei cantieri, un nuovo incidente mortale sul lavoro. In uno stabile della frazione di Borzano ad Albinea, nel Reggiano, intorno alle 14 un operaio edile 56enne è deceduto per le gravi lesioni riportate a seguito di una caduta da circa 10 metri d’altezza mentre stava lavorando alla manutenzione del tetto. Secondo una prima ricostruzione del personale del Servizio Prevenzione e sicurezza della Medicina del Lavoro di Reggio Emilia intervenuto insieme Carabinieri di Albinea, l’uomo si trovava su una impalcatura quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato al suolo.

Inail, in otto mesi infortuni in crescita dell’8,5%. Denunciate 772 morti

Le morti sul lavoro non si fermano, il bilancio in Italia è pesantissimo. Intanto ci sono i primi quattro indagati per la tragedia nel campus dell’ospedale Humanitas di Milano, dove due giorni fa sono morti due operai al lavoro nel deposito di azoto della clinica di Pieve Emanuele. Altra tragedia a Roma, nello stesso giorno: operaio è morto precipitando dall’undicesimo piano di un cantiere alle Torri dell’Eur a Roma.

Operai, autisti, contadini: quelle dieci vite cancellate in due giorni

Solo nelle ultime 48 ore sono stati quattro i morti sul lavoro. Una vera e propria emergenza rispetto alla quale è intervenuto il premier Mario Draghi: “La questione delle morti sul lavoro assume sempre più i contorni di una strage continua. C’è l’esigenza di prendere provvedimenti immediatamente, entro la settimana prossima. E poi affronteremo i nodi irrisolti. Pene più severe ed immediate e collaborazione all’interno della fabbrica” per individuare prima i rischi.

Stragi sul lavoro, interviene il premier. Stop alle aziende dove si muore

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source