Alec Baldwin, prime parole dopo l’incidente mortale sul set: “Sto collaborando con la polizia”

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“Non ci sono parole per esprimere il mio shock e la mia tristezza per il tragico incidente che ha tolto la vita a Halyna Hutchins, moglie, madre e nostra collega profondamente ammirata”. È il testo del post che Alec Baldwin ha pubblicato su Twitter dopo il drammatico incidente avvenuto in New Mexico, sul set di Rust, un film western indipendente in cui l’attore recita e produce e costato la vita alla direttrice della fotografia Hutchins.

Giovedì sera, l’ufficio dello sceriffo di Santa Fe ha confermato la dinamica dei fatti: durante le riprese, l’attore ha sparato con un’arma da fuoco di scena (che, ovviamente, avrebbe dovuto essere caricata a salve), uccidendo Halyna Hutchins e ferendo il regista Joel Souza.

Il portavoce dello sceriffo, Juan Rios, ha riferito che gli agenti sono intervenuti intorno alle 14 ora locale al Bonanza Creek Ranch dopo alcune chiamate al 911 che segnalavano una persona colpita da spari sul set del film. Gli inquirenti indagano sul tipo di proiettile. “Questa indagine rimane aperta”, ha dichiarato il portavoce, aggiungendo che “non sono state presentate accuse in relazione a questo incidente” e che “i testimoni continuano a essere interrogati dagli investigatori”.

Alec Baldwin, ritratto di una star tra set e impegno politico

“Sto collaborando pienamente con le indagini della polizia per affrontare come si è verificata questa tragedia – scrive ancora Baldwin su Twitter – e sono in contatto con suo marito, offrendo il mio sostegno a lui e alla sua famiglia. Il mio cuore è spezzato – conclude l’attore – per suo marito, il loro figlio e tutti coloro che conoscevano e amavano Halyna”.

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