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Alle cerimonie con il green pass, prenotazione obbligatoria per cinema e spettacoli

La Republica News
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Prenotazione raccomandata per i ristoranti, dove i clienti avranno l’obbligo di indossare le mascherine salvo quando mangiano e beveno, green pass per partecipare alle cerimonie. E la prenotazione deve essere obbligatoria anche per cinema e spettacoli dal vivo. Sono alcune delle correzioni che il Cts ha fatto alle linee guida per la riapertura delle attività economiche e ricreative presentate nei giorni scorsi dalle Regioni.

I tecnici danno indicazioni per sistemare le previsioni per le varie attività che vengono via via riaperte. Riguardo ai ristoranti, ad esempio bisogna “definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni” in entrata, presenza e uscita. In generale questa richiesta vale per tutti i settori. Riguardo ancora ai ristoranti, non c’è invece alcuna indicazione sul numero di persone che possono stare sedute allo stesso tavolo, che fino ad ora erano 4. Si chiede piuttosto di rendere obbligatoria la presenza di disinfettanti per le mani destinati ai clienti. Riguardo alla prenotazione, per le Regioni era privilegiata, per il Cts deve essere “raccomandata” e comunque “non possono mai essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere”.

Altra novità riguarda le cerimonie civili e religiose, in particolare ai banchetti a queste collegati. Va consentita la partecipazione “solo a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti per il green certificate”. E bisogna “definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio”. Nelle piscine termali e nei centri benessere è vietato fare la doccia e consumare cibi negli spogliatoi, così come nelle strutture per i servizi alla persona.

In generale, per tutte le attività delle linee guida (quindi anche commercio, parchi tematici, musei, attività turistiche ricettive eccetera) “sopratuttto laddove si punta progressivamente alla saturazione dei posti disponibili, e per tutti i lavoratori che non possono mantenere il distanziamento interpersonale previsto, bisogna considerare il possesso di uno dei requisiti per il green certificate”. I lavoratori devono comunque indossare i dispositivi di protezione individuale.

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