Altagamma, Lunelli confermato alla presidenza. Nel cda entra Lorenzo Bertelli

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MILANO Matteo Lunelli, ad di Ferrari Trento, brinda al secondo mandato alla guida di Altagamma. L’Assemblea dei Soci di Altagamma  loha infatti riconfermato, per il triennio 2023-2025, come presidente della Fondazione e rinnovato gli organi di governance nella misura del 30%, come previsto dallo statuto, nominando una squadra di altissimo profilo costituita da imprenditori e Ceo di alcuni tra i brand più prestigiosi dell’eccellenza del made in Italy.

Tra i nuovi ingressi Lorenzo Bertelli di Prada

Il vice presidente vicario sarà Claudio Luti (ad e presidente di Kartell),  mentre nel cda entrano dieci nuovi nomi di spicco del made in Italy: Lorenzo Bertelli (head of corporate social responsability, Gruppo Prada), Claudia D’Arpizio (senior partner, Bain & Company), Alfonso Dolce (ceo di Dolce&Gabbana che nel 2023 entrerà per la prima volta in Altagamma), Marco Gobbetti (ceo, Salvatore Ferragamo), Ezio Indiani (general manager, Hotel Principe di Savoia Dorchester Collection), Daniel Lalonde (ceo, Design Holding), Stefano Marini (ceo, Gruppo Sanpellegrino), Cristina Scocchia (ceo, illycaffè), Isabella Traglio (vice direttore generale, Vhernier), Benedetto Vigna (ceo, Ferrari).

Cresce la presenza delle donne che rappresentano circa il 27% del totale (20% in precedenza) e viene rispettata la rappresentatività dei diversi settori di Altagamma – moda, design, alimentare, ospitalità, motori, nautica, gioielleria e altri – in base al numero di soci aderenti.

I soci salgono a 113

Malgrado le varie difficoltà congiunturali, nel corso del triennio 2020-2022 Altagamma ha visto l’incremento del numero dei soci da 108 a 113 e dei partner da 20 a 25. “In questo triennio il mercato dell’alto di gamma ha conosciuto la crisi più grave, ma anche la sua crescita più impetuosa, chiudendo quest’anno con un +22% e il record storico a livello globale. Sono stati anni segnati dalla pandemia che ci hanno messo di fronte a sfide di una portata e di un’urgenza che non potevamo immaginare.

“Nel 2022 la Fondazione celebra il suo trentesimo anniversario e il maggior numero di Soci di sempre – ha commentato Lunelli-. Per il prossimo mandato intendiamo proseguire nel solco tracciato dalle direttrici strategiche già condivise: Internazionalità, Contemporaneità e Sostenibilità per un alto di gamma sempre più attento alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione dei talenti”.

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