Amadeus: “Sarà il Sanremo della gioia e della leggerezza”. “Fiorello? L’ho stressato dalla scorsa estate…”

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“Sono felice di iniziare questa mia terza avventura e mi auguro che sia il festival della gioia”. Questa la prima frase di Amadeus in apertura della conferenza stampa inaugurale del 72 esima edizione del Festival di Sanremo. Poi dopo il ricordo di Rino Petrosino, scomparso recentemente, uno dei fotografi storici del Festival, Amadeus ha rivelato come sia riuscito a convincere Fiorello ad esserci anche quest’anno: “L’ho stressato a cominciare da questa estate ma fino alla settimana scorsa ero convinto che non sarebbe venuto, tanto che avevo fatto preparare una sagoma di Fiorello e se non fosse venuto l’avrei portata con me sul palco. Glielo ho anche detto, quasi una minaccia per convincerlo. Quando due giorni fa è arrivato per me è stata una grande sorpresa. Conosco Fiorello da 35 anni, se mi avessero detto che avesse partecipato anche solo a uno non ci avrei creduto. L’anno scorso credo sia stato eroico, incredibile. Io posso anche fare una serata senza avere il pubblico di fronte, ma per chi fa il suo mestiere esibirsi di fronte a una platea vuota è la cosa più difficile da fare. Ma lui ha sostenuto la scena perfettamente e sostituito persino gli ospiti. Quando è arrivato ci siamo abbracciati, mi ha detto: “Cornutazzo, ma secondo te potevo lasciare il mio amico da solo?”. Ci sarà la prima sera, poi non so cosa succederà, non so se resterà o cosa farà”.

Sanremo 2022, Amadeus e Fiorello di nuovo insieme

Amadeus: “Se risultassi positivo non avrei un piano b”

Poi Amadeus ha voluto chiarire le sue mosse nel caso risultasse positivo al Covid, cosa succederebbe in quel caso? “Il Covid? Non c’è un piano B, se mi prendo il Covid state qui 10 giorni finché non guarisco”. Ha poi parlato del Dopofestival, rivelando che non ha mai pensato a realizzare una formula che ne prevedesse uno: “Mai voluto il dopo festival, lo spazio l’ho incluso all’interno del festival. Semmai cercherò di tenere un ritmo elevato e di evitare lungaggini”. Poi per l’assenza di ospiti stranieri Amadeus ha ribadito che “l’unico motivo è le difficoltà di organizzare per tempo la loro disponibilità. Gli ospiti stranieri vanno organizzati per tempo, e la pandemia impedisce questo tipo di accordi. E’ vero che ospiti come i Meduza arrivano dall’America e dall’Inghilterra, ma per loro è un ritorno a casa”.

Coletta: “Pandemia e intrattenimento: ossimoro battuto”

E’ quindi intervenuto il direttore di Rai1 Stefano Coletta: “Sarà un’edizione per innamorarsi, per andare incontro alla voglia di tutti di leggerezza, di danzare e incontrarsi, queste canzoni interpreteranno questi bisogni, vogliamo consegnare al pubblico cinque serate di grande evasione per questui tempi difficili”. E ha aggiunto: “Vi confesso una grande emozione, un lavoro che ci ha accompagnato per un anno intero, emozione perché sono giunto a Rai1 a pochi giorni dall’inizio della pandemia e l’intrattenimento e la pandemia viste insieme sono veramente un ossimoro, ma tutto questo ci ha dato grande tenacia. Sia per gestire le difficoltà ancora maggiori dello scorso anno, quando la situazione era ancora più drammatica della diffusione del virus. E gestire ogni dettaglio rispetto a un protocollo molto serio è stato molto difficoltoso, per questo  quando si avvicina il risultato di questo lavoro viviamo questa grande emozione”.

Sanremo 2022, Maneskin superospiti della prima serata

Poi Coletta ha sottolineato le novità prodotte dalla vittoria dello scorso anno dei Maneskin: “Musicalmente è stata un’edizione coraggiosa. Nessuno avrebbe immaginato i Maneskin vittoriosi anche all’Eurovision, è stato un vero punto di svolta”. Soddisfatto il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri che ha sottolineato di aver sperimentato di persona “il ritorno di un entusiamo tra la gente nelle strade e sul corso Matteotti, centro nevralgico del festival, per questo evento. Si respira di nuovo l’eccitante aria del festival dopo le difficoltà dello scorso anno”.

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