Amministrative, alle 12 liste chiuse. Pippo Franco a Roma, il chitarrista dei Subsonica a Torino e i No Vax a Napoli, ecco i candidati nelle grandi città

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Tempo scaduto. A mezzogiorno si è chiusa la seconda giornata di consegna delle liste per le amministrative del prossimo 3 e 4 ottobre. Tra risse, candidati inaspettati e polemiche: il dado è tratto. Si vota in oltre 1.200 Comuni ma gli occhi sono puntati soprattutto su Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli e Trieste. E ai loro candidati sindaci e consiglieri: dal comico Pippo Franco al fianco di Enrico Michetti candidato per il centrodestra nella Capitale al capo ultrà della Lazio e agli ex calciatori della Roma; dai No Vax a Napoli e al chitarrista dei Subsonica a Torino fino al giovane candidato con il Rolex per Calenda a Roma dove sui social si è scatenata la polemica.

Casalinghe e ricercatori: la carica dei No Vax a Napoli

Grida, spintoni, calca a Napoli tra i presentatori delle liste a Napoli. E tra alcuni candidati è volato anche qualche schiaffo: due esponenti di Fratelli d’Italia, il consigliere regionale e comunale di Fdi, Marco Nonno e l’ex consigliere Pietro Diodato, da sempre avversari nel territorio di Pianura, fortino elettorale di entrambi, si sono fronteggiati e picchiati. Ora ognuno accusa l’altro di averlo aggredito e sono già pronte le denunce.

Ma per il Comune di Napoli in corsa ci sono anche i No Vax con una propria lista “3V, Verità e libertà”, con un candidato sindaco: il biologo Giovanni Moscarella. Tra loro, 32 in tutto, ci sono tante casalinghe, imprenditori, ricercatori e medici come Domenico Biscardi. Che si presentano come “i ribelli, i dissidenti della situazione, un po’ come accade nei Cinque Stelle”.

Sono tre, invece, le liste che sostengono il candidato sindaco degli “arancioni” di Luigi De Magistris, Alessandra Clemente: Rifondazione Comunista, Comunisti italiani e Potere al Popolo. Capolista di Rifondazione comunista è l’avvocato Elena Coccia.

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Pippo Franco, ex calciatori: la sfida a Roma

Dopo la sorpresa Pippo Franco che si è aggiunto alla lista del Centrodestra con Enrico Michetti, dal bagaglio si è arrivati a Trigoria con due ex romanisti in campo: Ubaldo Righetti, 59 anni, ex calciatore, campione d’Italia 1982-83 nella Roma di Niels Liedholm e ora nella lista Pd; e Antonio Di Carlo, 59 anni, ex centrocampista giallorosso di Sven-Göran Eriksson e adesso al fianco di Michetti. Per rimanere sempre in ambito calcistico, ha creato imbarazzo nel centrodestra e polemiche, la candidatura al Comune di Francesco Cuomo, ex capo ultras della Lazio e noto come “camerata”, che, sul corpo, ha tatuata la parola Werwolf, con tanto di teschio e licantropo, che riprende anche il nome dell’operazione nazista per contrastare l’avanzata degli Alleati in Germania.

Ma ad accendere ancora di più la campagna elettorale è stata la presentazione di Roman Pastore, 21 anni, già studente della scuola di politica di Renzi e candidato con Azione nel municipio III a Roma finito al centro di una bufera social per via delle sue pose con orologi di pregio al polso.

In totale, sono 39 le liste collegate alle candidature, di cui 20 solamente a sostegno dei quattro principali contendenti: Virginia Raggi del M5S (6), Carlo Calenda come civico (1), Roberto Gualtieri per il centrosinistra (7), Enrico Michetti per il centrodestra (6). In totale, dunque, sono circa 2mila i nomi nelle liste per l’Assemblea Capitolina.

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Torino

Dai palchi dei concerti al consiglio comunale di Torino. Ha deciso di scendere in campo Max Casacci, chitarrista dei Subsonica, con Francesco Tresso e la lista civica di sinistra Torino Domani.

Qui il deposito delle candidatura per le elezioni amministrative di Torino si è chiuso con 30 liste, a sostegno di 13 candidati sindaco. Ultimi a presentare la documentazione, la lista Torino Capitale d’Europa Basta Isee che candidano a primo cittadino Emilio Mazza. In attesa che l’ufficio elettorale completi gli accertamenti su tutte le liste, fra ieri e oggi sono state presentate quelle di Pd, Moderati, Sinistra Ecologista, Articolo 1, Lista Civica per Lo Russo, Torino Domani con candidato sindaco Stefano Lo Russo, Torino Bellissima, Lega, Forza Italia, Popolo della Famiglia, Fratelli d’Italia Sì Tav Sì lavoro, Progresso Torino per la candidatura di Paolo Damilano, M5s e Europa Verde a sostegno di Valentina Sganga. Per Angelo D’orsi depositate le liste Potere al Popolo, Partico Comunista Italiano e Sinistra in Comune, che raggruppa Rifondazione Comunista, Sinistra Anticapitalista, DemA e Torino Ecosolidale, per Greta Giusi Di Cristina il Partito Comunista e Torino Città Futura, per Ugo Mattei Futura Torino.

In campo anche il Mat – Movimento Ambientalista Torino che candida Roberto Salerno, Italexit e Noi Cittadini in appoggio a Ivano Verra e la lista 3V per la libertà vaccinale con Paolo Alonge. Infine, Lorenzo Varaldo con la lista Divieto di Licenziare, Emilio Mazza con Lista Torino Capitale d’Europa Basta Isee, Davide Betti Balducci per Partito Gay e Partito Animalista Italiano e Massimo Chiesi del Partito Comunista dei Lavoratori.

Calabria

Sono quattro i candidati alla carica di presidente della Regione Calabria e 22 le liste per il Consiglio regionale. I quattro candidati alla carica di presidente della Regione sono il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Roberto Occhiuto, per il centrodestra; la ricercatrice Amalia Bruni per il centrosinistra; il sindaco di Napoli Luigi de Magistris per un polo civico e l’ex governatore Mario Oliverio da indipendente. A sostegno di Occhiuto ci sono sette liste: Forza Italia, Forza Azzurri, Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Coraggio e Noi con l’Italia. Bruni avrà l’appoggio di otto liste: Pd, Amalia Bruni presidente Calabria Sicura, Movimento 5 Stelle, Tesoro Calabria, Calabria Libera, Psi, Europa Verde, Dpam-Democrazia popolare animalista.

Sei le liste che compongono la coalizione di de Magitris: De Magitris presidente, DemA, Uniti con de Magistris, Per la Calabria con de Magistris, Oliverio, infine, scenderà in campo con una lista: Oliverio presidente Identità calabrese. Mentre è stata presentata alla Corte d’appello di Catanzaro la candidatura a presidente della Regione Calabria di Luigi de Magistris che guida un polo civico. A suo sostegno i delegati dell’attuale sindaco di Napoli, hanno presentato sei liste, de Magistris presidente, dema democrazia autonomia, Uniti con de Magistris, Per la Calabria con de Magistris, Un’altra Calabria è possibile, Calabria resistente e solidale.

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