Amministrative, si fa strada l’ipotesi di votare il 3 ottobre. Si cerca l’accordo

Pubblicità
Pubblicità

Si fa più insistente l’ipotesi della data del 3 ottobre per le prossime elezioni amministrative. La trattativa per ‘anticipare’ di una settimana la tornata elettorale (si parlava del 10-11 ottobre) potrebbe infatti chiudersi presto. Il Consiglio dei ministri convocato per domani è ancora in forse. Ma nella maggioranza c’è chi non esclude che, qualora si dovesse svolgere, il Cdm possa fissare già domani la data delle prossime elezioni comunali che sceglieranno il sindaco di 15 capoluoghi di provincia e sei capoluoghi regionali. Per adesso, va avanti il confronto del governo con i partiti e all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri ci sarà solo la data delle amministrative. E non il decreto che introduce il nuovo elenco dei luoghi dove si potrà entrare soltanto con il Green Pass, o per viaggiare su treni, aerei e navi, compreso l’obbligo vaccinale per i docenti.

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese spingerà per indicare come data quella di domenica 3 ottobre, e non quella del 10. Il timore è una nuova ondata di contagi post-estate legate al Covid. Meglio quindi anticipare i tempi. Ma questo comporterà una serie di impegni da rispettare. Se dovesse essere scelta la data del 3 ottobre per andare alle urne e scegliere i nuovi sindaci di città importanti come Roma, Napoli, Milano e Torino, bisognerà chiudere le liste entro la fine di agosto. I tempi sarebbero più stretti ma mai come se si votasse il 26 settembre, una delle prime date indicate per le amministrative diventata ora improbabile. In questo caso, infatti, non ci sarebbe più tempo: i 55 giorni che dovrebbero passare tra la chiusura delle liste e le elezioni ormai non bastano.

Amministrative, è scontro sul voto a settembre. Favorevole il Pd, contraria la Lega

Insomma, la data del primo turno delle amministrative su cui si punta è quella del 3 ottobre 2021, da quanto trapela da diverse fonti di maggioranza. Da diversi sindaci, soprattutto del Pd, è stata rivolta al governo una sollecitazione ad anticipare l’apertura delle urne, anche per evitare di incappare in una fase acuta della pandemia. Dal centrodestra, la Lega in particolare, è stata espressa contrarietà a un eventuale anticipo della data delle comunali a settembre, mentre il 3 ottobre viene considerata una possibile scelta di mediazione.
 

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source