Anche il book club diventa virtuale: l’esempio di Bompiani

La Republica News

L’abbiamo visto lanciando su Robinson il nostro Gran Premio del Libro, e selezionando la giuria popolare che si occuperà di scegliere, tra 848 concorrenti, il libro dell’anno: i club del libro sono una delle forze motrici della lettura in Italia. I gruppi di lettura, nelle grandi città così come nelle località più piccole, sono composti di lettori (anzi, in stragrande maggioranza lettrici) che di mese in mese e di settimana in settimana si ritrovano per discutere di un titolo che ciascuno di loro ha letto, meditato, giudicato.Così al piacere individuale della lettura si aggiunge quello collettivo della discussione e il libro diventa, anche, un pretesto per condividere esperienze e conoscenze. Durante i mesi della pandemia librai e istituzioni pubbliche, serrate le porte, hanno però sperimentato nuove modalità di incontro virtuale. E così anche gli editori, molti dei quali hanno proposto sui loro canali social cicli di incontri e letture. Ora le librerie hanno riaperto i battenti. E se le più grandi, posizionate spesso nei centri storici svuotati o nei centri commerciali semideserti, ancora faticano a riprendere quota, i librai indipendenti – lo abbiamo raccontato su Repubblica qualche giorno fa – sono in ripresa: primo segnale che la relazione di fiducia è oggi più centrale che mai.Vanno in questa direzione anche le iniziative degli editori, che continuano a utilizzare i canali virtuali proprio per rendere più forte i legami con chi sceglie i loro libri. Ed è di questi giorni la notizia che Bompiani ha deciso di lanciare un book club con incontri online. Funzionerà così: Beatrice Masini, scrittrice, traduttrice e direttrice di divisione della casa editrice, selezionerà di volta in volta, tra i titoli di narrativa straniera in uscita per il marchio, un romanzo che sarà oggetto del gruppo di lettura. Tutte le librerie che aderiranno al progetto potranno proporre ai propri clienti che acquisteranno una copia del libro la partecipazione al gruppo di lettura digitale. Il book club sarà gestito da Bompiani, e la libreria farà da tramite. Tramite il libraio, infatti, il lettore otterrà un indirizzo email a cui ricevere le date degli incontri e il link per potersi connettere; le librerie potranno anche invitare chi si iscrive a seguire gli incontri presso i propri spazi. A guidare gli incontri saranno Beatrice Masini o l’editor che ha seguito la pubblicazione del titolo: un modo per chi legge di andare in qualche modo “dietro le quinte” del libro. E poiché sono le donne, di ogni età, le più assidue frequentatrici e coordinatrici dei gruppi di lettura, il primo titolo a inaugurare il bookclub è Mai stati così felici, che segna il debutto nella narrativa della scrittrice statunitense Claire Lombardo: la storia di una famiglia, del mistero di un lungo amore coniugale e della difficoltà delle quattro figlie di David e Marilyn per restare al passo con il modello dei genitori. Già fissate le due serate in cui se ne parlerà (15 settembre e 5 ottobre). Per iscriversi si può contattare il proprio libraio di fiducia o scrivere a bompianibookclub@giunti.it.


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