Anna Netrebko torna in scena, condanna l’invasione russa in Ucraina e prende le distanze da Putin

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Dopo le polemiche dell’inizio di marzo, con l’annullamento di tutti gli impegni legato alla vicenda del maestro Gergiev, il soprano russo Anna Netrebko ha ora espresso chiaramente la sua condanna dell’invasione russa su Facebook aggiungendo che tornerà a esibirsi a partire dal mese di maggio, dopo essersi fermata per alcune settimane proprio a causa del conflitto.

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“Mi spiace che le mie azioni o dichiarazioni possano essere state male interpretate”, ha scritto sulla sua pagina social Netrebko. “Condanno in modo esplicito la guerra contro l’Ucraina. La mia posizione è chiara”, si legge ancora nel post.

La lirica in trincea: anche Anna Netrebko scende dal palco

Il soprano, dopo l’attacco russo all’Ucraina, aveva cancelato polemicamente tutti i suoi impegni, fra i quali le repliche di Adriana Lecouvreur di Cilea alla Scala di Milano. Ma dopo il posto dove chiarisce le sue posizioni nei confronti di quanto sta accadendo in Ucraina potrebbe tornare sul palcoscenico del Teatro Piermarini anche prima.

Il maestro e la censura. Il dilemma della politica che decide anche per l’arte

A dare notizia del ritorno di Netrebko il sovrintendente alla Scala Dominique Meyer ai sindacati nel corso del presentazione del calendario, ancora informale, della prossima stagione d’opera e balletto 2022/2023. La programmazione punta su Boris Godunov, Vespri Siciliani, Racconti di Hoffmann, Peter Grimes, Lucia di Lammermoor, Rusalka. Per il balletto torna Roberto Bolle.

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