Argentario, aggressione a sfondo razziale alla Giannella: “Sei negro, vai via da qui”

La Republica News

L’ha strattonato, gli ha messo le mani al collo e poi gli ha detto: “Sei negro, vai via di qui”. Vittima dell’aggressione a sfondo razziale, avvenuta a Ferragosto in uno stabilimento sulla spiaggia della Giannella, a Orbetello, un ragazzo di appena 18 anni, di origine senegalese, ospite di una comunità in provincia di Terni. Il responsabile è un quarantenne della provincia di Roma, in vacanza in Maremma, già noto alle forze dell’ordine per reati come rissa e resistenza a pubblico  ufficiale.  Tutto è successo nella tarda mattinata di sabato scorso. L’uomo, visibilmente ubriaco, si è avvicinato al giovane che era in compagnia di altri ospiti e operatori della comunità. L’ha aggredito e poi l’ha offeso, sotto gli occhi increduli dei altri bagnanti e dei responsabili dello stabilimento che hanno subito avvertito i carabinieri della stazione di Orbetello. Appena si è accorto che qualcuno aveva chiamato il 112, l’aggressore è fuggito. Ma è stato rintracciato dai militari poche ore dopo in un campeggio della zona, anche grazie alle testimonianze e alle descrizioni di chi era in spiaggia in quel momento: su tutto il corpo l’uomo esibiva tatuaggi e simboli inneggianti al Ventennio fascista.  Ai carabinieri il quarantenne ha confermato di aver aggredito il giovane: è stato denunciato per il reato di lesioni personali con l’aggravante dell’odio e della discriminazione razziale, reato procedibile d’ufficio. Il ragazzo ha riportato lievi escoriazioni, giudicate guaribili in sette giorni.  E’ la seconda aggressione a sfondo razziale che si verifica nel Grossetano nel giro di poche settimane. Lo scorso 1 agosto un ragazzo di 25 anni, senegalese, aveva raccontato di essere stato picchiato e insultato da un cittadino albanese dopo aver steso il telo sotto il gazebo occupato dall’uomo e dalla sua famiglia su una spiaggia di Castiglione della Pescaia.


Go to Source

Commenti l'articolo

Rispondi