Arianna Fontana argento nei 1500 metri di short track a Pechino 2022

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PECHINO – Un’altra epoca che si apre. Arianna Fontana da sola, emozionata alle lacrime, nemmeno più appaiata a Stefania Belmondo come donna più vincente alle Olimpiadi. Pechino 2022, con le sue quindici medaglie che superano trent’anni dopo le 14 di Albertville 1992, considerata un’edizione favolosa dello sport italiano, con Tomba, Compagnoni e il “Grillo” De Zolt. Accade tutto in una mezz’ora, nel Capital Indoor Stadium che alterna gare di pattinaggio a quelle di short track, e in questo impianto – dopo il bronzo della staffetta maschile – Arianna Fontana conquista l’argento dei 1500, a trentuno anni il miglior risultato della sua carriera olimpica, meglio del  bronzo di Sochi 2014.

La donna più titolata di sempre: “Ma a me i record non piacciono…”

L’impresa vale l’undicesima medaglia, che la issa al primo posto assoluto e solitaria come donna più premiata nella storia olimpica italiana (“Ma a me i record non piacciono, sono fatti per essere battuti e spero che un giorno un’altra ragazza lo faccia”). Due ori, quattro argenti e cinque bronzi per lei, a partire da Torino 2006 quando salì sul podio da quindicenne: in quella ragazzina che destava curiosità si nascondeva una dominatrice, non solo dello short track. A Pechino ha conquistato prima l’argento della staffetta mista (con Andrea Cassinelli, Yuri Confortola, le sorelle Arianna e Martina Valcepina), poi l’oro dei 500, è caduta sui 1000 per poi prendersi l’argento dei 1500. In finale è rimasta in posizione defilata a lungo, mentre la coreana Choi Minjeong portandosi al comando ha chiarito subito che voleva vincere. La cinese Han ha provato a uscire dal gruppo, ma l’olandese Schulting l’ha subito stoppata.

Schulting preceduta al fotofinish

A quattro giro dalla fine Arianna ha deciso che questo era il suo momento, ora o mai più: ha riguadagnato il centro del gruppo, ha addirittura insidiato Schulting preparando una di quelle volate che portano sempre al fotofinish: Choi passa prima, un decimo di secondo dopo ecco l’azzurra e l’olandese. Analisi delle immagini e verdetto: Fontana 2:17.862 medaglia d’argento, Schulting 2:17.865 medaglia di bronzo. Tre millesimi: mai l’azzurra aveva ottenuto un piazzamento così buono nei 1500 ai Giochi, in passato solo un bronzo a Sochi. “Questa è stata la mia migliore Olimpiade di sempre” dice Arianna alla fine, “ed è anche la dimostrazione che abbiamo fatto un buon lavoro per arrivare qui in queste condizioni. Milano-Cortina? Ci sono tante cose da vedere…”.

Malagò: “Sei nella leggenda”

Esulta intanto il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Arianna sei nella leggenda. Con questo meraviglioso argento sei diventata l’atleta azzurra più medagliata di tutti i tempi. Ancora una volta hai dimostrato la tua classe immensa e sono orgoglioso di te. Sono gioie infinite e indescrivibili che voglio condividere con tutti”.

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