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Arrestati a Parigi sette ex terroristi, Draghi: “Soddisfazione per la decisione della Francia”. Sofri nessun commento

La Republica News
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Diverse le reazioni all’operazione in Francia, dove sono stati arrestati in un’operazione della Polizia italiana d’intesa con quella francese sette ex terroristi.  “Il governo – afferma il presidente del Conisglio Mario Draghi –  esprime soddisfazione per la decisione della Francia di avviare le procedure giudiziarie, richieste da parte italiana, nei confronti dei responsabili di gravissimi crimini di terrorismo, che hanno lasciato una ferita ancora aperta”.
 

“La memoria di quegli atti barbarici – prosegue il premier – è viva nella coscienza degli italiani. A nome mio e del governo, rinnovo la partecipazione al dolore dei familiari nel ricordo commosso del sacrificio delle vittime”, conclude Draghi.

“Non voglio commentare”. Risponde invece così Adriano Sofri a chi gli chiede un commento sugli arresti in Francia degli ex brigatisti e del cofondatore di Lotta Continua Giorgio Pietrostefani, condannato insieme allo stesso Sofri quale mandante dell’omicidio nel 1972 del commissario Luigi Calabresi.

Mentre la ministra della Giustizia Marta Cartabia commenta così: “Ha una portata storica la decisione
della Francia, di rimuovere ogni  ostacolo al giusto corso della Giustizia per una vicenda che è stata una  ferita profonda nella storia italiana, per l’alto tributo di sangue versato e  per l’attacco alle Istituzioni della Repubblica”.

 “Questi assassini devono essere consegnati alla giustizia. E’ tutto quello che ho da dire. Sono persone che hanno rovinato famiglie, come la mia. A distanza di quarant’anni dall’omicidio di mio padre la ferita per noi è ancora aperta”. Così Adriano Sabbadin, figlio di Lino, il macellaio ucciso il 16 febbraio 1979 a Santa Maria di Sala (Venezia) dai membri del gruppo Proletari Armati per il Comunismo, commenta all’Adnkronos l’arresto di 7 ex terroristi rossi in Francia, nell’ambito dell’operazione ‘Ombre rosse’, così come è stato chiamato dalle autorità francesi e italiane il dossier relativo agli ex brigatisti italiani.



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