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Atalanta-Milan 0-2: Kessié con due rigori regala la Champions ai rossoneri

La Republica News
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BERGAMO – Con la sedicesima vittoria esterna in campionato, un vero e proprio record, il Milan espugna Bergamo e si qualifica per la prossima Champions League dopo sette anni di assenza (ultima apparizione nel marzo del 2014). I rossoneri superano l’Atalanta con un 2-0 grazie a due rigori, uno per tempo, entrambi trasformati dallo specialista Frank Kessié. Alla fine la squadra di Pioli si classifica seconda, mentre i nerazzurri terminano al terzo posto davanti alla Juventus.

<<La cronaca della gara>>

Il Milan controlla

Gasperini cambia due uomini rispetto alla formazione schierata nella finale di Coppa Italia: Djimsiti al posto di Palomino e Maehle al posto dall’acciaccato Hateboer. Pioli, privo di Ibrahimovc e Rebic, propone Leao punta unica con Saelemaekers, Brahim Diaz e Calhanoglu a supporto. Il Milan comincia guardingo per resistere agli assalti dell’Atalanta che notoriamente spinge dal 1′. Ma i bergamaschi fanno sì la partita, però senza mai tirare in porta. Ci prova invece il Milan con un sinistro alto da fuori di Saelemaekers, al quale risponde Malinovskyi con il medesimo esito.

Kessié di rigore

La gara procede sullo stesso copione per tutto il primo tempo coi bergamaschi a palleggiare alla ricerca di spazi e coi rossoneri a chiudere ogni varco, soprattutto grazie a Kessié, uomo ovunque di Pioli. Quando al minuto 40 il Milan finalmente costruisce una bella azione di prima, trova un calcio di rigore. Maldestra scivolava in area di Maehle che travolge Theo Hernandez e Mariani non ha dubbi. Sul dischetto va lo specialista Kessie che spiazza Gollini timbrando il gol numero 12 in campionato.

L’Atalanta spinge, ma vince il Milan

A inizio ripresa Gasperini cambia Pessina con Muriel e l’Atalanta torna in campo per cercare il pareggio. Solo difesa per il Milan che rischia al 57′ quando Malinovskyi pesca in area Zapata che gira col destro: sfera di nulla sul fondo. I rossoneri sono in sofferenza e allora Pioli cambia qualcosa inserendo Meité e Krunic al posto di Bennacer e Brahim Diaz. E’ sempre Malinovskyi il più attivo dei suoi, seppur in una serata non al top. Ci riprova col suo sinistro, ma Donnarumma è attento. Al 68′ invece, nell’unica azione offensiva dopo tanta sofferenza, Leao prende il palo. Dopo una chance di Muriel al 72′ con palla larga, la partita scivola fino ai 4′ di recupero quando Gosens respinge con un braccio una conclusione di Calhanoglu. Altro calcio di rigore che fa scatenare una rissa dopo cui viene espulso de Roon. Kessie è ancora freddissimo e trasforma il penalty che consegna al Milan la qualificazione in Champions League.

Atalanta-Milan 0-2 (0-1)
Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi (42′ st Palomino), Romero, Djimsiti; Maehle (34′ st Pasalic), De Roon, Freuler (42′ st Miranchuk), Gosens; Pessina (1′ st Muriel); Malinovskyi, D.Zapata. (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Sutalo, 13 Caldara, 40 Ruggeri, 72 Ilicic, 7 Lammers). All.: Gasperini
Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, T.Hernandez; Bennacer (17′ st Krunic), Kessié; Saelemaekers (34′ st Dalot), Brahim Diaz (17′ st Meité), Calhanoglu; Leao (34′ st Mandzukic). (1 Tatarusanu, 90 A.Donnarumma, 13 A.Romagnoli, 20 Kalulu, 8 Tonali, 7 Castillejo, 15 Hauge, 27 D.Maldini). All.: Pioli
Arbitro: Mariani di Aprilia
Reti: nel pt 43′ Kessié (rigore); nel st 48′ Kessié (rigore).
Angoli: 3-0 per l’Atalanta.
Recupero: 1′ e 4′
Espulso: nel st 47′ De Roon per rissa
Ammoniti: Gasperini, Krunic, Tololi e Dalot per comportamento non regolamentare; Freuler, De Roon, Mandzukic per gioco scorretto



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