Atalanta-Napoli 1-3: colpo grosso degli azzurri, agganciato il Milan in vetta

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Un super Napoli espugna 3-1 il Gewiss Stadium di Bergamo e lancia un chiaro segnale al Milan (momentaneamente agganciato in classifica) nel rush finale per lo scudetto. Anche senza Osimhen (squalificato), la squadra di Spalletti coglie un successo pesantissimo grazie alle reti di Insigne (su rigore), Politano ed Elmas. L’Atalanta incassa una sconfitta che sa di resa nella corsa al quarto posto, anche se la Champions potrebbe comunque arrivare attraverso l’Europa League.

<< La cronaca della partita >>

Insigne freddo dal dischetto

Già privo di Toloi, Gasperini perde in extremis anche Demiral: risentimento alla coscia sinistra per il difensore turco, da valutare in vista della sfida con il Lipsia di giovedì. In attacco c’è il tandem Muriel-Malinovskyi, in panchina si rivede Zapata. Spalletti non se la passa meglio: Osimhen e Rrahmani squalificati, Di Lorenzo ai box, in campo Mertens, esordio in campionato dal 1′ per Zanoli. Ed è proprio il giovane terzino azzurro al 14′ a servire in profondità Mertens, l’attaccante belga – fresco papà – riesce ad anticipare Musso che nello slancio gli frana addosso: l’arbitro Di Bello assegna inizialmente l’angolo (inesistente), poi però richiamato dal Var indica il dischetto. Dagli 11 metri Insigne non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. I nerazzurri accusano il colpo e capitolano ancora al 37′ quando su calcio di punizione Insigne premia il taglio di Politano che al volo fulmina Musso all’angolino: schema riuscito alla perfezione per il 2-0 con cui si chiude il primo tempo.

Le pagelle di Atalanta-Napoli: Hateboer fuori fase, Boga entra tardi. Lobotka non sbaglia nulla, Zanoli senza timore

De Roon la riapre

Dopo l’intervallo Gasperini si gioca subito le carte Boga e Miranchuk ed è proprio da una pennellata del russo che al 57′ De Roon trova l’inserimento vincente di testa per battere Ospina e riaprire la partita. L’altro neo-entrato Boga scalda i guanti del portiere colombiano (poi ammonito per proteste) dagli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre per i padroni di casa continua la maledizione dei difensori perché anche Djimsiti è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema alla spalla.

Colpo del ko di Elmas

A proposito di sostituzioni, anche Spalletti indovina i cambi inserendo Elmas e Lozano. E’ proprio dai loro piedi che all’80’, nel più classico dei contropiedi, gli ospiti calano il tris: filtrante dell’esterno messicano per il centrocampista macedone che elude Zappacosta e supera Musso con un preciso piatto destro. Partita in cassaforte per il Napoli, che nel recupero sfiora addirittura il poker con Lozano, sarebbe stata una punizione eccessiva per una Atalanta generosa, ma probabilmente proiettata con la testa alla sfida di Europa League contro il Lipsia. Intanto i ragazzi di Spalletti agganciano a 66 punti il Milan al primo posto, mettendo pressione al Diavolo impegnato lunedì sera a San Siro contro il Bologna.

ATALANTA-NAPOLI 1-3 (0-2)
Atalanta (3-4-1-2):
Musso; Scalvini, Palomino, Djimsiti (18′ st Maehle); Hateboer (1′ st Boga), De Roon, Freuler (38′ st Pasalic), Zappacosta; Koopmeiners; Malinovskyi (1′ st Miranchuk), Muriel (38′ st Cisse). (31 Rossi, 57 Sportiello, 46 Cittadini, 13 Pezzella, 32 Pessina, 20 Mihaila, 91 Zapata). All.: Gasperini.
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Zanoli, Koulibaly, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka; Politano (14′ st Elmas), Zielinski (25′ st Fabian Ruiz), Insigne (24′ st Lozano); Mertens (43′ st Malcuit). (12 Marfella, 16 Idasiak, 3 Tuanzebe, 31 Ghoulam, 4 Demme, 70 Ambrosino di Bruttopilo). All.: Spalletti.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Reti: Insigne (rig) al 14′, Politano al 37′, De Roon al 57′ ed Elmas all’80’.
Ammoniti: Palomino, Juan Jesus, Ospina, De Roon, Anguissa.
Angoli: 9-1 per l’Atalanta.
Recupero: 2′ e 5′.

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