Atletica, Daisy Osakue in finale del disco col record italiano eguagliato

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Un lancio che rimarrà nella storia. Daisy Osakue non solo si qualifica per la finale femminile nel lancio del disco, ma con 63,66 metri eguaglia il record italiano di Agnese Maffeis realizzato nel lontano 1996.

”Sto ancora tremando”

La misura vale alla 25enne piemontese il quinto posto assoluto nella lista delle qualificate, guidata dalla statunitense Allman (66,42). Appuntamento con la finale lunedì alle 13 italiane (le 20 giapponesi). ”Sto ancora tremando, non immaginavo alla mia prima Olimpiade di raggiungere la finale e di eguagliare il primato di Agnese Maffeis – dice emozionata Osakue -. Sono entrata in pedana dicendo ‘o la va o la spacca’, mi ripetevo ‘devi lanciare con la cazzimma, senza stare a guardare la tecnica’. Sono felicissima, è stato un anno complicato per i problemi alla schiena ma qui contava più il cuore del fisico”. Sulla finale di lunedì: ”Se possibile voglio aggiungere un centimetro alla misura del record – ironizza -, scherzi a parte essere ai livelli di Maffeis mi mette i brividi, sono davvero felice”.

Olivieri e Pedroso in semifinale nei 400 ostacoli

Nelle altre competizioni di atletica, Linda Olivieri e Yadisleidis Pedroso hanno ottenuto la qualificazione alle semifinali dei 400 ostacoli donne. Eliminata invece Eleonora Marchiando. Accede nella semifinale dei 100 ostacoli Luminosa Bogliolo. L’azzurra ha chiuso la propria batteria al 3° posto in 12″93, inutile quinta posizione per Elisa Maria Di Lazzaro in 13”08. Nel salto con l’asta niente da fare per Claudio Michel Stecchi che ha fallito i tre tentativi di ingresso a 5,30.

Doping, sospesa Okagbare

La sprinter nigeriana Blessing Okagbare è stata esclusa dalle Olimpiadi dopo aver fallito un test antidoping, il primo caso di doping dei giochi di Tokyo. L’unità di integrità atletica afferma in una nota che Okagbare, che si era qualificata alla semifinale dei 100 metri femminili, era risultata positiva all’ormone della crescita. Il test era stato condotto il 19 luglio. Okagbare aveva vinto la batteria con il tempo di 11″05 secondi davanti alla britannica Asha Philip e Tynia Gaither dalle Bahamas. Ha inoltre vinto una medaglia d’argento per il salto in lungo ai Giochi del 2008 a Pechino e detiene il record dei 100 metri femminili dei Giochi del Commonwealth.

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