Atp Finals, Sinner piegato solo al tie-break da Medvedev: l’italiano lascia il torneo tra gli applausi

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Jannik Sinner esce a testa altissima dalle Atp Finals. Dopo aver battuto Hurkacz fa tremare anche Daniil Medvedev, che s’impone per 6-0, 6-7 (5/7), 7-6 (10/8) solo dopo 2 ore e 29′ e dopo aver annullato due match-point. È stata partita vera, malgrado il campione il n. 2 del mondo avesse già acquisito la qualificazione in semifinale (affronterà uno tra Rublev e Ruud, ndr). Inevitabile vista la ghiotta posta in palio (oltre 150 mila euro).

Il russo è partito fortissimo, evidentemente intenzionato a chiudere velocemente la pratica ma, a poco, a poco si è visto costretto a fare i conti con la straordinaria reazione di Sinner che, a suon di accelerazioni, ottime discese a rete e bei recuperi, ha finito per irretire l’avversario che ha dovuto tirar fuori tutto il suo miglior repertorio nel tie-break finale per chiudere da imbattuto il gruppo rosso.

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Sinner, primo set da incubo

Per mezz’ora Sinner ha vissuto un incubo, disorientato dalle variazioni di ritmo e dagli angoli trovati dal russo che è volato sul 6-0 senza mai concedere una chance di un gioco all’altoatesino. L’emorragia si è interrotta dopo 35′ quando Sinner, dopo aver annullato un’altra palla break costringendo Medvedev a mettere un dritto in rete al termine di un lungo scambio, è finalmente riuscito a tenere il turno di battuta.

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L’azzurro costringe Medvedev al terzo

Sinner si è rinfrancato e sul 2-1, grazie a tre ottime accelerazioni a occhi chiusi, si è procurato le sue prime palle-break togliendo per la prima volta il servizio all’avversario (3-1). A questo punto, però, la fortuna non lo ha aiutato: tre nastri sfavorevoli hanno consentito a Medvedev di riprendersi immediatamente il maltolto. Sinner non si è disunito, è riuscito a fare match pari fino al 5-5 del tie-break dove grazie a due ottimi dritti ha prima infilato un passante incrociato e poi ha chiuso con un’accelerazione a uscire (7-5).

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Medvedev vince dopo aver annullato due match-point

L’azzurro è riuscito a rimanere aggressivo anche nel terzo in cui, dopo aver salvato una palla-break, è riuscito a strappare il servizio al rivale al 5° gioco approfittando di un doppio fallo di Medvedev. Il russo non ha mollato e, approfittando di un piccolo passaggio a vuoto di Sinner, lo ha immediatamente ripreso (3-3). L’equilibrio è perdurato fino al tie-break in cui i due hanno dato vita a un tennis straordinario con tanti vincenti e pochissimi errori non forzati. Sinner è arrivato per due volte a un punto dal match ma sul 6-5 si è visto recapitare una seconda a 201 km/h e sull’8-7 ha incassato uno schiaffo di dritto dall’avversario. Medvedev non ha mollato un centimetro e alla seconda opportunità ha chiuso con una straordinario rovescio lungolinea.

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