Atreju, Salvini: “Il capo dello Stato sia scelto con la partecipazione di tutti. Morisi? Io arrabbiato come un bufalo”

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Matteo Renzi sicuramente avrà un ruolo nell’elezione del presidente della Repubblica. Se non ricordo male ha una cinquantina di parlamentari che voteranno, e sicuramente quindi andrà coinvolto. Anzi io spero che, partendo da un centrodestra unito che ha il dovere di fare delle proposte, il presidente della Repubblica possa essere scelto con la partecipazione di tutti. Io almeno su questo lavorerò, non per convincere ma per coinvolgere”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervenendo dal palco di Atreju, a Roma.

Poi, sul leader di Forza Italia: “Silvio Berlusconi è un candidato vero. Noi del centrodestra abbiamo tanti difetti ma se diciamo una cosa, la facciamo. Il centrodestra deve avere la determinazione ad avere l’onore e l’onere di eleggere il presidente della repubblica, che non deve avere la tessera del Pd. Questo è il regalo di Natale che facciamo agli italiani”.

Salvini – fanno sapere fonti della Lega – ha quindi lasciato Atreju “molto contento e soddisfatto per l’ottima accoglienza e per i numerosi applausi del pubblico” durante l’intervento alla festa di Fratelli d’Italia. “Prima di salire sul palco, Salvini si era trattenuto con la padrona di casa, Giorgia Meloni, in un clima molto amichevole”, concludono le stessi fonti.

Su Morisi “come un bufalo”

“Hanno colpito un amico, Morisi, per colpire me… e in questi casi mi incazzo come un bufalo…Prendetevela con me, non con chi mi è vicino…”. Lo ha detto Matteo Salvini ad Atreju parlando del caso Luca Morisi. Proprio oggi la Procura di Verona ha chiesto l’archiviazione per l’inchiesta aperta sull’ex responsabile dei social della Lega, Morisi. Le accuse a carico dell’ideatore della ‘Bestia’ erano cessione e detenzione di stupefacenti a due ragazzi conosciuti su un sito di incontri che avevano trascorso la notte a casa sua. Il pm avrebbe depositato la richiesta al gip, che ora dovrà decidere se archiviare o meno il fascicolo.

il caso

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Un presidente donna

Un presidente della Repubblica donna? “Ma Berlusconi si chiama Silvio e non Silvia. Se Berlusconi fa scelte diverse, allora abbiamo diverse donne con i requisiti”. Lo ha detto Salvini rispondendo ad una domanda sull’ipotesi che il prossimo presidente della Repubblica sia una donna. “Nel caso Berlusconi facesse scelte diverse – aggiunge il segretario della Lega – abbiamo più di una donna che sarebbe in grado di ricoprire egregiamente il ruolo di presidente della Repubblica”.

“Di Maio? Non ci mangio la pizza”

Con Luigi Di Maio – ha proseguito Salvini – “non ho familiarita’, non gli mando messaggi ne’ ci vado a mangiare la pizza. Non so perche’ si sia incattivito nei miei confronti, io non gli ho fatto nulla”.

“Mai stato alleato di Renzi”

Renzi? Per Salvini “mai stato un alleato, e penso non lo sarà mai. Ci chiamiamo Matteo entrambi, ma abbiamo un passato, un presente e un futuro profondamente alternativi. Abbiamo una visione del mondo assolutamente diversa. Sono stato e sarò avversario di Renzi, però gli avversari io li combatto politicamente, e aver letto sui giornali il suo estratto conto è una vergogna indegna di un paese civile”.

Petizione per l’elezione diretta

“Certamente firmerò la petizione”. Lo annuncia il leader leghista rispondendo a una domanda sulla petizione per l’elezione diretta del capo dello Stato, promossa da FdI e che Berlusconi ha già detto di voler sostenere.

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“Letta sposta le pedine”

“Quando Letta sposta le pedine da un posto all’altro non lo fa nell’interesse dell’Italia ma nell’interesse del suo partito”. Lo ha detto Salvini rispondendo ad una domanda sulla possibile candidatura di Mario Draghi al Quirinale da parte del segretario del Pd Enrico Letta. Alla domanda se Draghi abbia difetti, Salvini, dopo un attimo di esitazione ha replicato: “Draghi non ha difetti. E se ne ha sono pochi e irrilevanti”.

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