Attacco jihadista in Burkina Faso, uccisi tre giornalisti europei

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OUAGADOUGOU – Quattro persone, tra cui due spagnoli e un irlandese, sono state uccise dopo un’imboscata armata nel Burkina Faso, nei pressi di una strada che porta alla vasta riserva della foresta di Pama. Il convoglio era in azione nell’ambito di un pattugliamento anti-bracconaggio.

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Secondo quanto riferito dal quotidiano La Vanguardia, fino a questo momento le autorità locali e il ministero degli Esteri spagnolo non hanno commentato l’accaduto. Si teme la matrice jihadista dell’attacco.

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Intanto il governo di Madrid aveva confermato la scomparsa di due suoi concittadini nel corso di una pattuglia anti-bracconaggio nell’est del Burkina Faso, in cui erano presenti educatori e giornalisti occidentali. Le autorità spagnole sono «in contatto permanente con quelle del Burkina» nella speranza che i due spagnoli venissero al più presto ritrovati.

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Secondo fonti locali anche un irlandese e un cittadino del Burkina erano presenti durante l’attacco che avrebbe provocato tre feriti. I due spagnoli e l’irlandese sarebbero giornalisti che lavoravano per conto di un’ong ambientalista. Gli assalitori erano a bordo di due pick-up e di una ventina di moto e avrebbero rubato armi, droni e le jeep dei giornalisti.

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Negli ultimi anni ci sono stati molti rapimenti in Burkina Faso, dove dal 2015 si sono moltiplicati gli attacchi jihadisti. Se prima erano concentrati nel nord del Paese, alla frontiera con il Mali, le violenze del Gruppo di sostegno all’Islam e ai Musulmani affiliato ad Al Qaeda e dello Stato islamico nel grande Sahara si sono poi estese alla capitale e ad altre regioni del Paese.

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