Attentato a Kabul, due esplosioni nei pressi dell’ospedale militare: almeno 15 morti e 34 feriti

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KABUL –  Due forti esplosioni si sono registrate a Kabul, i nei pressi dell’ospedale militare Sardar Dawood Khan. Lo conferma Bilal Karimi, portavoce dei talebani, citato dai media locali. I morti, secondo i talebani, sono almeno 15 e i feriti 34. Qualche minuto prima della dichiarazione del portavoce, era arrivato un primo bilancio arriva da Emergency che aveva twittato: “Nove feriti nel nostro ospedale”.

La prima esplosione è avvenuta di fronte alla struttura che ospita 400 posti letto, la seconda sempre nelle vicinanze.

Sui social gira un video postato da un giornalista locale che mostra l’attentatore dopo aver ucciso un uomo tenta di entrare nella struttura ospedaliera. Il filmato è stato girato all’interno dell’ospedale da una persona che dice: “Che Dio ci protegga”.

Nelle ultime settimane la tensione fra i talebani, che hanno ripreso il controllo di Kabul e di tutto il Paese a metà agosto, e i gruppi locali legati all’Isis è salita, con attacchi e operazioni militari sparse in buona parte dell’Afghanistan.

L’ultimo attentato nella capitale afghana risale al 3 ottobre scorso, quando almeno cinque persone morirono in un’esplosione nei pressi della moschea Id Gah a Kabul, in un attacco rivendicato dallo Stato Islamico. L’ospedale Sardar Mohammad Dawood Khan, il più grande ospedale militare del Paese, fu attaccato nel marzo 2017 da assalitori vestiti da personale medico, un’operazione poi rivendicata dall’Isis nella quale morirono circa 100 persone.

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