Avvertenze per gli autovelox: i trucchi non funzionano

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L’autovelox, il nemico numero dell’automobilista. Probabilmente anche l’oggetto più odiato. Ricevere una multa dal dispositivo fisso, o mobile è considerata una delle seccature maggiori per i guidatori. Sul web circolano una serie di trucchi e consigli sul come evitarli, o ingannarli, ed è per questo che vogliamo avvisarvi sull’inutilità di questi ‘accorgimenti’. Volete sapere quali sono? Ve lo diciamo, per pura curiosità.

1 – La modifica della targa

Vi sarà capitato che qualcuno vi abbia consigliato quello speciale spray, o una lacca o addirittura degli adesivi da applicare sulla targa, o persino di piegarla leggermente in modo che alcuni numeri, o lettere, non si leggano. Beh, sappiate con l’uso del metacrilato, è impossibile. Ah, l’altra bufala è quella del cd vicino alla targa. Perché sono tutti inutili? Perchè nessuno dei tentativi di abbagliamento è efficace contro i moderni tachimetri utilizzati dai radar. Anzi, il rischio della targa danneggiata è che può essere motivo di multa. Oggi è facile localizzare un veicolo semplicemente leggendo una parte della targa.

2 – L’eccessiva velocità impedisce la foto, quindi la multa

Altra baggianata. I dispositivi di controllo sono in grado di catturare auto che viaggiano a 320 kmh, quindi se non stiamo guidando una Formula 1 non ci sono chances.

3 – I radar non funzionano di notte

Chi lo dice non ha mai viaggiato di notte: se passi davanti a un autovelox al di sopra del limite consentito, il flash che incorpora il tachimetro illumina la notte e la tua auto.

4 – Le auto civetta non possono multarti

Questa cosa avviene soprattutto all’estero, in Italia la pratica non è così usata: Ma, ad ogni modo, sappiate che esistono delle auto di polizia, le cosiddette auto civetta, che circolano a una velocità leggermente inferiore a quella della strada e hanno un radar installato nel veicolo che rileva i limiti. Devo però mostrasi, questo sì.

5 – Jammer radar

Eccola, l’univa vera soluzione. Il dispositivo che emette segnali radio che vanno a infastidire l’autovelox. Ci sono alcune controindicazioni: il costo dell’installazione di questi dispositivi, che non sono economici, e la loro illegalità: se ti beccano c’è una denuncia, una multa e anche la perdita di punti della patente.

Morale della favola? Conclusione? Semplice, tocca rispettare i limiti di velocità. Altra soluzione non c’è…

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