Azzolina chiama Anita dodicenne di Torino che fa lezione davanti alla scuola chiusa Sei ammirevole

Azzolina chiama Anita, dodicenne di Torino che fa lezione davanti alla scuola chiusa: “Sei ammirevole”

La Republica News
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La ministra Lucia Azzolina stamattina ha chiamato Anita, la dodicenne torinese che da giorni segue le lezioni online seduta sui gradini della scuola media Italo Calvino in via Sant’Ottavio, nel pieno centro di Torino davanti alla sede delle facoltà umanistiche. “Il tuo gesto è ammirevole. È bello vedere che ci sono ragazzi che credono nelle proprie idee e che le portano avanti“, ha detto la ministra dell’Istruzione. La telefonata è arrivata intorno a mezzogiorno, quando la ragazza aveva già riposto libri e tablet nello zaino ed era tornata a casa, accompagnata dalla madre che la sostiene in questa battaglia.Studenti senza scuola, i volti della protesta: “No alla Dad, riapriteci le classi”
“Se ci togliete la scuola, ci togliete il futuro. È un posto sicuro e tornare in classe è un nostro diritto”. Con tablet e banchetto, davanti alla scuola media Calvino di Torino, questa mattina erano in due: ad Anita si è aggiunta anche la sua compagna Lisa. Una protesta che si sta diffondendo in tutta la città
“Alla ministra ho detto che la scuola è un posto sicuro e io voglio tornarci — ha ribadito la ragazza —  Frequentare le lezioni in presenza è un nostro diritto”. L’esempio di Anita è stato raccolto anche da alcuni altri compagni della scuola torinese, che fa parte dell’Istituto comprensivo Tommaseo, ma sono molte le scuole che in questi giorni vedono moltiplicarsi i ragazzi che seguono le lezioni di didattica distanza per protesta fuori dal portone degli istituti.Per venerdì il movimento Pas, priorità alla scuola, ha lanciato un’iniziativa che, mutuando lo slogan di Greta Thunberg, indice il Friday for School, in cui si invitano i ragazzi a fare un’ora di lezione non alla scrivania di casa ma fuori da scuola.
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