Bergamo e Brescia si candidano a Capitale della cultura: il progetto condiviso delle due storiche rivali unite dal dramma coronavirus

La Republica News

Bergamo e Brescia, due città simbolo del dolore causato dall’epidemia di coronavirus, mettono da parte la loro storica rivalità e si alleano per un obiettivo: lanciare la loro candidatura condivisa a Capitale italiana della Cultura 2023. I sindaci di Bergamo Giorgio Gori e Brescia Emilio Del Bono, con i rispettivi assessori alla cultura Nadia Ghisalberti e Laura Castelletti, hanno presentato il progetto come risposta alla grave crisi sociale determinata dalla pandemia che ha devastato i due territori. Così le due città, gravemente colpite dal coronavirus, hanno voluto stringere un’alleanza per diventare simbolo di rinascita e ripartenza. “Un messaggio di fiducia che vorremmo condividere con tutto il Paese” scrive su Twitter il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.#Bergamo e #Brescia lanciano, insieme, la propria candidatura a Capitale italiana della Cultura 2023.Le città più ferite dall’epidemia si prendono per mano e scommettono sulla cultura per la loro rinascita. Un messaggio di fiducia che vorremmo condividere con tutto il Paese. pic.twitter.com/9xMyFvYHZC— Giorgio Gori (@giorgio_gori) May 15, 2020 “L’idea di lavorare ad un progetto comune è partita da Brescia – ha ammesso il sindaco Gori – e l’abbiamo accolta subito con entusiasmo. Bergamo aveva in programma la mostra dedicata a Peterzano e stava lavorando alla riapertura del teatro Donizetti. Dobbiamo cominciare a riaccenedere il motore e questo è un settore sul quale vogliamo puntare”.repIntervista

Go to Source

Rispondi