Berlusconi lascia il San Raffaele dopo aver effettuato nuovi controlli post covid

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Nuovi controlli per Silvio Berlusconi al San Raffaele di Milano. A quanto si apprende da ambienti parlamentari del centrodestra l’ex premier è tornato in mattinata all’ospedale milanese dove la scorsa settimana, di rientro dalla Sardegna, aveva trascorso una notte per effettuare dei controlli post covid. Verso le 14 il leader di Forza Italia ha lasciato il nosocomio.

Per Silvio Berlusconi nuovo ricovero all’ospedale San Raffaele per problema cardiaco: dimesso dopo i controlli

L’ultimo ricovero il 26 agosto di ritorno dalla Sardegna

Berlusconi la sera del 26 agosto di ritorno dalla Sardegna era stato ricoverato nell’ospedale milanese dove da anni viene seguito per i suoi problemi di salute. Allora il ricovero era stato fatto “per una valutazione clinica approfondita” a causa di un lieve problema cardiaco. Ma già nel pomeriggio, alle 15,45, era stato dimesso. Accompagnato dalla scorta e da alcuni collaboratori, il leader e fondatore di Forza Italia era apparso in buona forma fisica.

La lotta di Berlusconi contro il Covid

L’ultimo ricovero al San Raffaele per il leader 84enne risale allo scorso maggio, ed era stato il secondo ricovero nel giro di un mese, conseguenza ancora del Covid che Berlusconi aveva contratto lo scorso settembre. “Ha avuto qualche problema, inutile nasconderlo, ma è un leone e vincerà anche il Covid”, aveva detto dopo le dimissioni di maggio il senatore di FI Antonio Tajani.

Una nota di partito aveva poi spiegato che il ricovero di maggio era stato “prescritto dai sanitari per accertamenti e cure in relazione ai postumi della malattia da Coronavirus dalla quale il presidente era stato affetto nei mesi scorsi. Il presidente Berlusconi aveva poi proseguito a domicilio un adeguato periodo di riposo, di riabilitazione e cure come prescritto dai sanitari.

Per Silvio Berlusconi nuovo ricovero all’ospedale San Raffaele per problema cardiaco: dimesso dopo i controlli

Che le condizioni di salute di Berlusconi fossero delicate, prima dell’estate, era però stato detto con atti ufficiali dai suoi legali, che avevano presentato la documentazione medica per chiedere il rinvio delle udienze dei procedimenti Ruby Ter.

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