Bielorussia, Lukashenko: “Proteste dirette dall’estero”. Ma la sfidante Tikhanovskaja rivendica la vittoria

La Republica News
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MINSK – La schiacciante vittoria del presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, che conquista il suo sesto mandato con l’80,23% delle preferenze, ha spinto in piazza migliaia di manifestanti contro i sospetti brogli: la polizia ha risposto con cariche, ne ha feriti oltre duecento e arrestati più di 3 mila. Le Ong hanno dato notizia anche di un decesso, smentito dal ministero dell’Interno.It was the darkest day in Belarus modern history. Government waged a war against his people, brought army in cities, and targeted unarmed people with pepper spray, water cannons, guns and stun grenades. pic.twitter.com/zBDGJ2T4Ie— Franak Via?orka (@franakviacorka) August 9, 2020La leader dell’opposizione, Svetlana Tikhanovskaja, che ha ottenuto il 9,9%, non ha riconosciuto l’esito del voto e ha chiesto alle autorità che “il potere passi pacificamente all’opposizione”. Anche Berlino ha espresso “seri dubbi sulla condotta e sul carattere democratico” del voto, perchè “non sono stati garantiti standard democratici minimi per un’elezione”. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha chiesto un conteggio “esatto” dei voti espressi e ha condannato la violenta repressione. La Polonia ha chiesto la convocazione di un vertice straordinario dell’Ue.repIntervista


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