Black Friday: ricevere un articolo danneggiato è tra le maggiori paure degli italiani

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Il Black Friday si avvicina e con lui anche gli sprechi. Secondo una nuova ricerca condotta da OnePoll per DS Smith, azienda che opera nel settore del packaging sostenibile, saranno 9,6 milioni i prodotti danneggiati in consegna nei prossimi giorni, per un valore di quasi 170 milioni di euro. Attirato dagli sconti, il 59% degli italiani è pronto a fare acquisti e tra questi il 33% si aspetta di ricevere fino a 6 prodotti danneggiati o difettosi, come già accaduto in passato. L’arrivo di un articolo danneggiato è tra le maggiori paure degli italiani quando si tratta di e-commerce, preceduto solo dallo smarrimento dello stesso (55%) e dalla ricezione non corretta (54%), motivo per cui gli intervistati dichiarano di sentirsi delusi, infastiditi e irritati.

Il campione ha inoltre affermato di usufruire del servizio di restituzione solo per i prodotti di valore superiore a 18 euro, che alimentano notevolmente gli sprechi. Il 45% di chi ha preso parte alla ricerca afferma che le spese legate alla restituzione sono pari o superiori al costo dell’articolo, mentre per il 42% “semplicemente non ne vale la pena”. Infine, il 18% dimostra spirito proattivo, cercando di riparare l’articolo con mezzi propri.

Non solo, i resi sono causa della perdita di entrate preziose per brand e retailer, dato che il 58% dei consumatori italiani preferisce il rimborso, a fronte del 36% che invece chiede una sostituzione. Un italiano su tre (36%) dichiara inoltre di essere “riluttante” ad acquistare nuovamente un brand dal quale ha ricevuto merce danneggiata. “Questa ricerca dimostra come i consumatori siano stufi di ricevere prodotti danneggiati, spingendoci a individuare il packaging più adatto da utilizzare nei processi di consegna – afferma Francesco Barsanti, Sales Marketing e Innovation Director South Europe di DS Smith Packaging -. Oltre ai costi economici ed emotivi, per i consumatori, c’è da tenere in considerazione anche un costo ambientale. È per questo che lavoriamo fianco a fianco con i nostri clienti per progettare il packaging ottimale per ogni occasione, che riesca a mantenere il prodotto sicuro, con la migliore “unboxing experience”, e allo stesso tempo mantenendo un basso impatto ambientale, riducendo resi, sprechi ed emissioni di gas serra”.

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