140548679 fe28f783 9f21 4cb3 871d 230deb9bcdf7

Blitz dei ristoratori, il fronte si spacca. Centro blindato. Identificati a Termini 16 di ‘IoApro’: “Non ci fanno arrivare”

La Republica News
Pubblicità
Pubblicità

140548679 fe28f783 9f21 4cb3 871d 230deb9bcdf7

Ristoratori spaccati. Mentre le bandiere bianche di “Roma più bella” e “Italian Hospitality network” sventolano in piazza di Montecitorio dove alle 11 si sono presentati solo 15 esercenti che per evitare strumentalizzazioni hanno rinunciato alla manifestazione autorizzata dalla questura dalle 15 e rilanciato l’appuntamento di mercoledì al Circo Massimo, il movimento “IoApro” non si ferma.

La polizia ha blindato con le transenne e i blindati tutta l’area intorno a palazzo Chigi, i manifestanti sulla pagina Facebook chiamano l’adunata per le 14,50 in piazza San Silvestro, con l’intenzione di provare a raggiungere Montecitorio che però è presidiato da un folto schieramento di polizia e carabinieri.

12 Pullman bloccati a Roma Nord. Ora faremo di tutto per sbloccarli.

Pubblicato da IoApro su Lunedì 12 aprile 2021

Come aveva annunciato ieri il movimento voleva arrivare con “130 pullman” che “partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio”. Sarebbero dovuti andare prima al Pantheon, poi alle 14,30 e poi a Montecitorio. Ma il programma degli organizzatori oggi è cambiato all’ultimo momento. Sia il sit-in che il corteo non sono autorizzati.

Covid, la questura di Roma non autorizza la manifestazione ‘Io apro’. I promotori: “Lunedì invadiamo Montecitorio con 130 pullman”

Questura blocca manifestanti di ‘IoApro’

Intorno alle 12 circa 16 ristoratori e fieristi di “IoApro” arrivati in nave da Palermo con tanto di  autocertificazione, sono stati identificati dalla polizia alla stazione Termini e poi lasciati andare. Si attende un altro gruppo da Vibo Valentia, si attendono alcuni pullman dal nord ai caselli autostradali. Il centro storico resta blindato, inaccessibile l’area dei palazzi del governo.

“Non siamo venuti a far casino, ma vogliamo raggiungere Montecitorio per far sentire la nostra voce – dice Francesco Salomone, 21enne titolate di una braceria a Terrasini – la cassa integrazione non arriva, gli aiuti e l’apporto non sono sufficienti a salvare le nostre aziende”.

VERGOGNA NON FANNO PRENDERE IL TRENO. VERGOGNA VERGOGNA

Pubblicato da IoApro su Lunedì 12 aprile 2021

La lettera dei ristoratori di ‘Roma più bella’

I ristoratori di “Roma più bella” hanno consegnato una lettera al governo e spiegano: “Domani al Circo Massimo – dicono Roberta Pepi di “Roma più bella” – Avremo un cordone di sicurezza nostro per tutelare  i nostri manifestanti, la polizia garantirà la sicurezza della piazza. Non cerchiamo lo scontro sociale ma la coesione. Non portate bandiere politiche, vogliamo risposte da governo dopo il documento che abbiamo presentato oggi”.

Le nostre aziende, aggiunge Fabio Mina della “Lupe Roma”, “sono ormai al collasso pertanto pretendiamo il diritto di fare impresa nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza”.



Go to Source