Bollette, contro i rincari il governo studia un contributo di solidarietà per i redditi sopra i 75 mila euro

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MILANO – Il governo sta pensando a un contributo di solidarietà per sterilizzare almeno in parte gli aumenti dei costi delle bollette energetiche. E’ quanto avrebbe annunciato il premier Mario Draghi nella cabina di regia a Palazzo Chigi sulla manovra. L’intervento, a quanto si apprende da fonti di governo, sarebbe ancora allo studio e da definire nei dettagli. Il contributo riguarderebbe sarebbe a carico di chi guadagna più di 75 mila euro. Il Movimento 5 stelle, il centrodestra e Italia viva avrebbero espresso perplessita’, favorevoli alla proposta sarebbero, invece, il Pd e Leu. Una misura che se confermata abbraccerebbe una platea non secindaria di contribuenti. Stando ai dati sulle dichiarazioni dei redditi disponibili sul sito del Mef, sopra i 75 mila euro ci sono circa un milione di contribuenti, pari al 2,43% del totale.

 

M5s: “Pronto emendamento che cancellla tetto Isee per il Superbonus”

Intanto i partiti procedono il lavoro parlamentare sul fronte della Manovra. Il movimento 5 Stelle in particolare avrebbe pronto l’emendamento che cancella il tetto Isee per accedere al Superbonus per le villette. “La rimozione del tetto ISEE per la proroga del Superbonus alle unifamiliari non è un capriccio del Movimento 5 Stelle ma una richiesta che arriva dal territorio e da tutte le categorie coinvolte, innanzitutto da tecnici e imprese. Ecco perché abbiamo depositato un emendamento al disegno di legge di Bilancio volto a rimuovere questo paletto, che produce una discriminazione tra chi vive in condominio e può accedere all’agevolazione, nonostante un reddito magari molto elevato, e chi vive in un’abitazione unifamiliare e invece non può più fare i lavori, anche se il reddito ISEE è di poco superiore al tetto introdotto dal presidente Mario Draghi e dal ministro Daniele Franco”. Così i parlamentari del MoVimento 5 Stelle Luca Sut, Patrizia Terzoni, Riccardo Fraccaro, Daniela Torto, Gianni Girotto, Cristiano Anastasi, Marco Croatti, Gabriele Lanzi e Sergio Vaccaro.

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