Bollette, la stangata di Capodanno: elettricità +55% e gas +41,8%

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ROMA – Bollette: come previsto, arriva la stangata di Capodanno. Dal primo gennaio scattano nuovi aumenti record per le tariffe energetiche che saranno in vigore fino al 31 marzo: per l’elettricità ci sarà una maggiore spesa del 55%, mentre per il gas naturale sarà del 41,8%. 

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Bisogna tenere presente che gli aumenti riguardano in particolare la quota relativa alla “materia prima“, che nelle bollette pesa circa un terzo del totale (a cui si devono aggiungere tasse, incentivi e oneri vari). Ma si tratta in ogni caso di cifre importanti: secondo i calcoli dell’Arera (Autorità di regolazione Energia Reti Ambiente), per legge tenuta alla revisione tariffaria trimestrale, nel corso dell’ultimo anno la spesa per elettricità e gas è salita di circa mille euro (994, per la precisione).

Gli aumenti avrebbero potuto anche essere più alti di così: il governo ha inserito nella legge di Bilancio una stanziamento straordinario fino a 3,8 miliardi. Se questo non fosse avvenuto, i rincari sarebbero stati del 65% per l’elettricità e del 59% per il gas naturale. Il governo, inoltre, ha previsto la possibilità di rateizzare la spesa delle bollette in arrivo fino ad aprile: le famiglie in difficoltà e che non riescono a pagare la bolletta, riceveranno con il primo sollecito la possibilità si spalmare la somma sui prossimi 10-8 mesi a secondo della data di emissione.

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In teoria, gli aumenti riguardano solo le famiglie e le imprese che non sono ancora passate al mercato libero, dopo la riforma dei servizi energetici dei primi anni Duemila. Ma si tratta, in ogni caso, di circa la metà dei consumatori, senza contare che i prezzi stabiliti dall’Authority sono un punto di riferimento importante anche per il mercato. In particolare, sono le tariffe prese in considerazione dagli operatori quando finisce il periodo delle offerte sul mercato libero. In pratica, chi cambia fornitore attirato da uno sconto o da una offerta che blocca la tariffa (di solito per uno o due anni), solitamente finito il periodo degli sconti torna alla tariffa stabilità dall’Authority. 

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Non è il primo aumento delle bollette energetiche da un anno a questa parte, anche se si tratta di un nuovo record: a giugno, le tariffe del gas erano alite del 15,3% e l’elettricità del 9,9%, mentre a ottobre i rincari erano stati rispettivamente del 29,8% e del 14%. In entrambi i casi, il governo era intervenuto per calmierare i prezzi: complessivamente – compresi gli stanziamenti inseriti nella legge di Bilancio – ci sono stati interventi per oltre 8 miliardi.

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