Bologna il vescovo Zuppi e positivo

Bologna, il vescovo Zuppi è positivo

La Republica News
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BOLOGNA. Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, 65 anni, è risultato positivo al covid-19 e ora è in isolamento domiciliare. L’esito è giunto oggi, lunedì 28 dicembre, dopo che l’arcivescovo  si è sottoposto al tampone domenica 27 recandosi in via Boldrini, al Centro Ausl, subito dopo aver saputo di alcuni casi positivi fra gli ospiti della Casa del Clero, dove risiede. Il cardinale è asintomatico ed è in buone condizioni e dovrà rimanere in isolamento per il tempo stabilito dai protocolli sanitari.
«Condivido – dichiara Zuppi, che in questi mesi ha sempre seguito scrupolosamente i protocolli di sicurezza – la sofferenza e la situazione di alcuni e le difficoltà di tutti. Ho constatato come le autorità sanitarie continuino a svolgere quotidianamente il loro servizio per la cura delle persone e colgo l’occasione per raccomandare a tutti prudenza per la propria e l’altrui salute. Viviamo con fiducia anche questa prova, il Signore è vicino e ci sostiene sempre. Vi chiedo di pregare per gli ammalati, per il personale sanitario e per tutte le persone che ogni giorno soffrono a causa del covid e delle sue conseguenze».
L’arcivescovo, che – informa la Curia in una nota – continua a guidare la Diocesi con telefonate ed email ai collaboratori, comunicazioni via social e incontri sulle nuove piattaforme online, non potrà presenziare agli impegni già in agenda tra i quali il “Te Deum” in S. Petronio giovedì 31 e la Messa in S. Pietro l’1 gennaio, mentre potrà continuare gli appuntamenti online.

La Messa della Vigilia anticipata per pochi fedeli
Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, ha celebrato la Messa della Vigilia nella cattedrale di San Pietro alle 20 per pochi fedeli.LEGGI L’ARTICOLO
Subito dopo aver appreso che nella Casa del Clero – la residenza per sacerdoti anziani in pensione dove vive fin dal suo arrivo a Bologna nel 2015 –  erano stati riscontrati casi di positività, Zuppi si è messo in auto-quarantena volontaria e ha sospeso precauzionalmente le celebrazioni e gli appuntamenti, compreso quello di domenica 27 nella chiesa della Sacra Famiglia dove avrebbe dovuto celebrare la messa, per la quale ha comunque inviato la sua omelia.



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