Bologna-Napoli 0-2, Lozano perfeziona il rilancio degli azzurri

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NAPOLI – La doppietta di Hirving Lozano è un messaggio forte per il presente e anche per il futuro del Napoli, uscito dalla emergenza grazie alla facile vittoria (2-0) nel posticipo di Bologna, ritornato addirittura nel giro scudetto grazie alla frenata di tutte le sue rivali e già proiettato nel dopo Insigne: assente ieri pomeriggio per infortunio e sostituito in maniera egregia dall’attaccante messicano. Ma l’exploit del Chucky è solo una delle molte note liete annotate sul suo taccuino da Luciano Spalletti, che negli ultimi due mesi era stato costretto a fare di necessità virtù a causa delle tante assenze e adesso intravede invece la chance d’alzare di nuovo la voce: in primis grazie ai recuperi in mezzo al campo di Fabian e Zielinski, che hanno dominato con il loro talento i 90′ allo stadio Dall’Ara. Nel finale di gara s’è rivisto pure Osimhen (ko dal 21 novembre) e con lui gli azzurri avranno d’ora in poi un’altra arma fondamentale per rilanciare le loro ambizioni, partendo dalla promettente base del terzo posto.

<<La cronaca della gara>>

Spalletti non si nasconde

Spalletti lo sa e dopo aver vinto l’impari partita a scacchi con Mihajlovic non si è nascosto. “Il Napoli ha la qualità per arrivare tra le prime quattro della classifica e l’obbligo di riuscirci, anche se purtroppo abbiamo lasciato per strada dei punti e non sarà semplice recuperarli. Ma s’è visto contro il Bologna di cosa siamo capaci quando giochiamo a pallone, invece di difenderci a oltranza”. Non si sono in effetti sentite le 4 assenze pesanti (Koulibaly, Insigne, Anguissa e Ospina) e sono bastati i rientri di Zielinski e Fabian per riaccendere la luce degli azzurri, nella circostanza tutti al servizio del miglior Lozano della stagione. Il messicano era reduce dalla espulsione in Coppa Italia e si è rifatto con gli interessi, decidendo di forza il posticipo con un gol per tempo. Troppo evidente il divario tra le due squadre, a cui Soriano e compagni non sono riusciti a porre rimedio nemmeno aumentando la loro aggressività. Il palo colpito nel recupero da Svanberg è servito infatti solo a pareggiare quello di Fabian nel primo tempo.

Bologna-Napoli 0-2 (0-1).
Bologna (3-4-2-1):
Skorupski, Soumaoro, Binks, Theate, De Silvestri, Viola (7′ st Dominguez), Svanberg, Hickey (26′ st Pyythia), Soriano (22′ st Vignato), Sansone (7′ st Skov Olsen), Arnautovic (7′ st Falcinelli). (22 Bardi, 23 Bagnolini, 4 Bonifazi, 17 Medel, 31 Stivanello, 74 Cangiano, 20 Van Hooijdonk). All.: Mihajlovic.
Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui, Ruiz (41′ st Ghoulam), Lobotka, Elmas (41′ st Petagna), Zielinski (35′ st Demme), Lozano (26′ st Politano), Mertens (26′ st Osihmen). (12 Marfella, 16 Idasiak, 2 Malcuit, 3 Tuanzebe, 59 Zanoli, 82 Vergara). All.: Spalletti.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Reti: nel pt 20′ e nel st 2′ Lozano.
Angoli: 4-1 per il Napoli.
Recupero: 1′ e 4′.
Ammoniti: Soumaoro, Zielinski, Theate, Binks per gioco scorretto.
Spettatori: 5mila circa.

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