Bonino, Mogherini e le Ong coinvolte nell’inchiesta di Bruxelles. L’ex ministra: “Non so nulla, voglio capire”

Pubblicità
Pubblicità

Caso Qatar: le due Ong finite nel mirino degli inquirenti belgi nell’ambito dell’inchiesta per sospetta corruzione, Fight Impunity e No Peace Without Justice, hanno sede entrambe al civico 41 di Rue Ducale, nei pressi del Palais Royal, del Parlamento Federale e dell’ambasciata degli Stati Uniti d’America, a Bruxelles.

La prima, Fight Impunity, è stata fondata il 25 settembre 2019 nello studio del notaio Jean van de Wouwer, in square de Meeus a Bruxelles, da Antonio Panzeri, già segretario della Camera del Lavoro di Milano, ex eurodeputato per il Pd prima e poi per Articolo 1, del gruppo S&D, residente a Calusco d’Adda, fermato venerdì dalle autorità belghe.

La Ong di Panzeri

‘Fight Impunity’, la Ong perquisita dalla polizia belga nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al fermo di quattro persone per presunta corruzione, è stata fondata nel settembre 2019 da Antonio Panzeri, già eurodeputato del gruppo S&D ed ex presidente della sottocommissione Diritti umani del Parlamento europeo. Dopo essere stato a lungo segretario della Camera del lavoro di Milano, dal 1995 al 2003, Panzeri è diventato eurodeputato nel 2004 e lo è stato fino al 2019.

Una volta lasciata l’Aula, Panzeri ha fondato a Bruxelles ‘Fight Impunity’, organizzazione non profit impegnata “contro l’impunità” per le violazioni dei diritti umani. Il consiglio dei membri onorari della Ong, che ha sede in Rue Ducale, non lontano dall’Ambasciata americana, dalla missione permanente a Bruxelles della Federazione Russa e dal Parlamento federale belga, è composto da personalità di assoluto rilievo.

Tra queste, secondo il sito della Ong, figurano anche Emma Bonino, ex ministra ed ex commissaria europea, e Federica Mogherini, già ministra degli Esteri e Alto Rappresentante dell’Ue, oltre a Dimitris Avramopoulos, già commissario europeo agli Affari Interni, e all’ex primo ministro francese Bernard Cazeneuve. È membro onorario di ‘Fight Impunity’ anche Denis Mukwege, ginecologo congolese premio Nobel per la Pace nel 2018.

La Ong ‘No Peace Without Justice’

No Peace Without Justice, invece, ha molti più anni: la sede sociale è stata trasferita nel 2018 in Rue Ducale 41, dove l’associazione ha tuttora sede, in una palazzina a due piani davanti al Parc de Bruxelles, un giardino urbano quadrangolare. Nello stesso edificio hanno gli uffici, secondo quanto riporta la targa all’ingresso, anche i Radicali Italiani, Più Europa, l’Associazione Luca Coscioni, l’Euro-Syrian Democratic Forum, Al Wefaq (un partito di opposizione del Bahrein) e altre realtà. Più, appunto, Fight Impunity, che ha una targa separata, probabilmente perché è di costituzione più recente.

Al Corriere, Emma Bonino ricorda di aver fondato l’Organizzazione non governativa “nel 1994, forse nel 1993”. Il segretario generale della Ong, Niccolò Figà-Talamanca, è coinvolto nell’inchiesta corruzione dal Qatar. Dice Bonino: “Non so niente” di questa vicenda, “aspetto la magistratura che si deve esprimere, credo che lo farà nel giro di pochi giorni”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source