Bonus bollette e sconti alle imprese: le misure in Manovra contro il caro energia

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MILANO – Quasi 20 miliardi di euro su 35 complessivi. A tanto ammontano le risorse contro il caro energia allocate nell’ultima Legge di Bilancio. L’obiettivo è mitigare i rincari delle bollette per famiglie ed imprese: ecco quali sono gli interventi principali.

Bonus bollette, sale l’Isee

Tra le novità più importanti c’è l’estensione del cosiddetto bonus bollette per i nuclei fino a 15 mila euro per tutto il primo trimestre.  Il bonus prevede uno sconto automatico nelle utenze di gas e luce per i nuclei familiari entro una determinata soglie Isee.  Inizialmente l’accesso al beneficio era riservato a tre categorie di famiglie: quelle con Isee entro 8265 euro, quelli con almeno 4 figli a carico e Isee entro i 20 mila euro o i titolari di reddito e pensione di cittadinanza e ora con la legge di Bilancio è salito a 15 mila. Non è necessario presentare alcuna domanda. Il bonus  è erogato – sotto forma di sconto – automaticamente nelle utenze, grazie a un incrocio di dati con l’Inps che permette di verificare la sussistenza dei requisiti. È però necessario avere ottenuto un Isee aggiornato attraverso la presentazione della DSU, la dichiarazione sostitutiva unica. Il bonus viene interrotto quando non si è più in possesso dei requisiti.

Sale il credito di imposta per le imprese

Il governo viene anche incontro alle imprese, elevando il credito di imposta per le aziende cosiddette energivore dal 40 al 45% mentre per le le altre, l’aliquota sale dal 30 al 35%.

Azzerati gli oneri di sistema

Confermato anche per il primo trimestre, l’azzeramento delle aliquote degli oneri generali di sistema elettrico per le utenze domestiche e le utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW.

Salgono le accise

Anche se non direttamente previsto in Manovra, il governo con un decreto separato ha intanto ridotto il taglio delle accise deciso dal governo Draghi. Per benzina e gasolio il taglio da 0,25 euro per litro viene ridotto a 0,15, mentre per il gpl la riduzione di accisa passa da 0,08516 per chilogrammo  a 0,05110 per kg.

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