Bonus edilizi, sulla cessione dei crediti si apre un fronte nel governo. Patuanelli: ” In cdm chiederò un intervento correttivo”

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MILANO – Il caos superbonus sul meccanisimo di cessione dei crediti fa breccia nel governo, che si prepara ad intevenire per correggere le misure. Ad anticiparlo è stato l’ersponente M5s e ministro della Politiche Agricole Stefano Patuanelli. “Le modifiche degli ultimi due decreti al meccanismo della cessione dei crediti che maturano a seguito degli interventi edilizi, predisposte con il nobile obiettivo di evitare le truffe, di fatto hanno bloccato completamente migliaia di interventi, rischiando di far fallire le imprese oneste e di danneggiare migliaia di famiglie”, ha scritto Patuanelli con un post su Facebook. Come Governo dobbiamo prenderne atto e intervenire immediatamente con un decreto correttivo e con un prolungamento della misura del Superbonus 110% per le monofamiliari, visti i due mesi di stop subiti. Porterò questo tema nel prossimo Cdm”.

Bonus edilizi, aziende e partiti in pressing sul governo: “La stretta sta bloccando i cantieri”

Intanto il tema della stretta sui credti fiscali continua a surruscaldare il settore.  Circa 300 tra imprese dell’edilizia, fornitori e tecnici stanno manifestando a Roma per protestare contro il Decreto Sostegni-ter, che blocca ad una sola cessione il credito d’imposta ottenuta della imprese con i bonus edilizia, a partire dal Superbonus. “Abbiamo Crediti per lavori che stiamo eseguendo -dice un imprenditore- se non abbiamo liquido non possiamo eseguire i lavori. Non si può avere Il cambio delle regole durante la programmazione dei lavori. Io non ho paura dei controlli facciamo questo lavoro”. Alla manifestazione promossa da un gruppo di imprese sotto il cappello Class Action Nazionale dell’Edilizia, ha partecipato l’ex ministro Riccardo Fraccaro, padrino del Superbonus. “Serve un decreto urgente perché le banche possano continuare ad acquisire crediti delle imprese – spiega Fraccaro – altrimenti le imprese oneste che lavorano in regola non avranno liquidità per pagare operai e fornitori”.

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