“Borracce al Colosseo, ‘angeli’ del fresco, punti di aiuto e ospedali”: come affrontare a Roma il giorno più caldo dell’anno

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Mercoledì 18 luglio ha un sole viola. Così il sito del IlMeteo.it di Antonio Sanò, colora la stella che domani splenderà senza pietà su Roma: oltre il giallo, bel tempo, dopo due sfumature di arancione, caldo e molto caldo, una specie di violetto ustione descrive i 42/43 gradi che i romani si preparano ad affrontare.

Record del 1993 in bilico: si può superare

Come fosse una gara. Roma rovente domani potrebbe battere un record: secondo la mappa sempre de IlMeteo.it sono previsti 4 gradi in più sulla massima dell’estate 2003, con un balzo da 38°C a 42°C. Temperatura che potrebbe dunque superare quella registrata il 28 luglio 1983, con la stazione meteorologica di Roma Ciampino che fece registrare 39,4 gradi e la stazione di Roma Urbe fece, 40 gradi.

Nel frattempo anche i Muse posticipano il concerto all’Olimpico. Troppo caldo. Too hot.

Organizzati 28 punti di aiuto in città

Ventotto punti in città saranno a disposizione delle persone in difficoltà per le ondate di calore. Il capo della Protezione civile di Roma Giuseppe Napolitano ha stilato un elenco che parte dal Colosseo a viale Marconi, arriva a Ponte Milvio, Viale Europa, Piazza Venezia fino alla metro Anagnina e i mercati rionali.

Una task force di 80 persone tra volontari e personale della Protezione civile, Croce Rossa e Acea saranno in strada dalle 11 “nella giornata più calda dell’anno – spiega Napolitano – Daremo anche borracce al Colosseo”.

“Vogliamo anticipare i malori”

“Non daremo bottigliette di acqua a pioggia – spiega il capo della protezione civile di Roma – Vogliamo cogliere in maniera anticipata i malori soprattutto delle persone anziane. Una vera operazione sulla città messa in atto soprattutto dai nostri volontari riconoscibili dall’uniforme multicolore con gli stemmi della protezione civile”.

Per le strade arrivano ’80 angeli del fresco’

Gli ’80 angeli del fresco’ saranno vicini alle persone. Le osserveranno, dispiegati in varie zone della città, le aiuteranno a idratarsi e se vedranno segni di malessere, interverranno. 

“Un modo di essere pronti per interventi e attivazioni dei servizi di soccorso medico – spiega Napolitano -. Il consiglio principale resta: ‘Non uscire nelle ore più calde’. L’autoprotezione è anche idratazione ma non solo”.

Il caldo italiano è notizia in tutto il mondo, da Cnn al Times: “Rome, the Infernal City”

Ecco dove trovare i punti sensibili

Colosseo, metro Colosseo, Piazza Venezia, Fori Imperiali, Piazza San Lorenzo in Lucina, Piazza del Popolo, Piazza Pia, Stazione Cipro, Metro Ottaviano, Piazza Bologna, Piazza Sempione, Mercato del Tufello, Via Alberto Bergamini, Piazza dei Mirti, Largo Monreale, Piazza dell’Alberone, Mercato del Quadraro, Metro Anagnina, Santa Galla, Via Rosa Raimondi Garibaldi, Piazzale dei Caduti della Montagnola, Viale Europa, Piazza Gregoriopoli/Via dei Romagnoli, Piazzale Anco Marzio, Viale Marconi, Piazza San Giovanni di Dio, Piazza dei Giureconsulti/Mercato Urbano II, Largo Millesimo, Mercato di Ponte Milvio. 

Caritas, ostelli per rinfrescarsi e la vacanza in Abruzzo

“Gli ostelli della Caritas Roma sono pieni e la lista d’attesa dei senza fissa dimora è sempre più lunga e le tre mense, Colle Oppio e Ostia solo pranzo, e a via Marsala, non sono solo pasrti ma anche la possibilità di fruire del bagno, lavarsi e rinfrescarsi, trovare un poco di refrigerio dal caldo”, dice Alberto Colaiacono, della Caritas di Roma.

“Per i senza fissa dimora abbiamo aperto un nuovo ostello al Divino Amore, anche perché quello di Ponte Casilino è chiuso per lavori di ristrutturazione – continua Colaiacono – Le stazioni ferroviarie sono quelle con più afflusso di senza dimora perché le persone riescono a trovare, per così dire, i ‘servizi’, ci sono i bagni e l’aria condizionata per rinfrescarsi un poco”.

Colaiacono ha anche annunicato che “per la prima volta un gruppo di circa 20 persone, tutti anziani senza fissa dimora,andranno per una settimana in vacanza in Abruzzo, e anche qui troveranno un poco di fresco dall’arsura della città”.

Min Salute, nei  Pronto Soccorso al via Codice Calore

Codice calore nei Pronto Soccorso, attivazione degli ambulatori territoriali 7 giorni su 7 – h12 per accessi relativi agli effetti del caldo, potenziamento del servizio di guardia medica, riattivazione delle Uscar per favorire l’assistenza domiciliare ed evitare l’accesso inappropriato ai Pronto Soccorso. Sono le raccomandazioni del Ministero della Salute contenute nella circolare diramata oggi alle Regioni per fronteggiare l’emergenza caldo.

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