Brasile, trovato in una spiaggia il cadavere di Marco Bonanomi: il 34enne del Lecchese era scomparso un mese fa

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È stato ritrovato cadavere in un bosco in prossimità di una spiaggia nello Stato di Paranà, nel sud del Brasile, il 34enne Marco Bonanomi, che era residente a Montevecchia (nel Lecchese) e non dava notizie da più di un mese: il corpo era in avanzato stato di decomposizione e gli agenti della polizia brasiliana l’hanno identificato grazie all’esame del Dna.

Le cause della morte sono ancora da chiarire: l’uomo era partito per il Brasile prima di Natale per raggiungere la compagna. A quanto si apprende, è stata proprio lei a trovarne il cadavere e a riconoscerlo da un tatuaggio. “Sabato 19 febbraio ero in Comune quando dall’Ufficio demografico mi hanno avvisato di aver ricevuto una telefonata dal Consolato brasiliano in Italia: ci informavano del ritrovamento del corpo di Bonanomi, dato che la sua famiglia risiede qui – spiega Massimo Panzeri, sindaco di Merate – A quel punto io ho subito chiamato i Carabinieri, che si sono poi incaricati di avvertire i genitori di Bonanomi, e il mio collega di Montevecchia, dove lui abitava”.

Il 34enne, che in passato aveva lavorato come operaio per l’Enel ma aveva di recente perso il lavoro, non si vedeva però da parecchio in paese: “Era partito a dicembre per il Sud America, ma anche prima non lo vedevamo da tempo – dichiara il primo cittadino di Montevecchia, Ivan Pendeggia – So che era già stato protagonista di alcuni episodi di allontanamento volontario da casa, anche quand’era ragazzino.

Una volta erano persino già iniziate le ricerche da parte delle forze dell’ordine quando era rientrato. Forse per questo la famiglia non si è allarmata subito quando ha smesso di ricevere notizie. Non ho ancora avuto modo di sentire i suoi genitori, a cui vanno ovviamente le condoglianze mie e dell’intera comunità in questo momento terribile”.

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