Brescia, l’azienda salvata dal padel: “I nostri campi richiesti da tutto il mondo”

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“Sono stata assunta in concomitanza dell’arrivo del Covid e la paura di perdere il lavoro era tanta. Invece, dopo il lockdown siamo ripartiti con tantissimi ordini anche dall’estero”. Alessandra Bonetti, 45 anni, è impiegata nel settore commerciale di Italian Padel, azienda con sede a Calvisano (Brescia) che dal 2016 realizza campi di padel. Prima la ditta produceva porte di ferro. “Ho giocato a padel per la prima volta nel 2015 con la mia famiglia, dopo 35 anni che non facevo sport, e ho capito che poteva essere un bel business- racconta il titolare Claudio Galuppini – da lì è partita la riconversione della mia azienda che stava vivendo una grande crisi. Nel 2016 avevo 27 dipendenti, oggi 63. Il fatturato è passato dai 5 milioni del 2019 ai 6 milioni del 2020 con una previsione per il 2021 di 14 milioni di euro”.

Di Tecla Biancolatte e Andrea Lattanzi
Grafiche di Francis D’Costa

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