Bruges Lazio 1 1 segna Correa punto doro per i romani in emergenza

Bruges-Lazio 1-1: segna Correa, punto d’oro per i romani in emergenza

La Republica News
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BRUGES – Un pareggio che sa tanto di vittoria. Un punto preziosissimo per la Lazio allo “Jan Breydelstadion” di Bruges dove gli uomini di Simone Inzaghi bloccano sull’1-1 la formazione belga nonostante le numerose (quanto illustri) assenze. Le due squadre restano al comando del gruppo F di Champions League con 4 punti, col Borussia Dortmund che si fa sotto dopo il successo sullo Zenit San Pietroburgo. Lazio che non vince in trasferta in Europa dal 25 ottobre 2018 (3-1 all’Olympique Marsiglia).
Scelte obbligate per Inzaghi
Inzaghi può contare solo su dodici giocatori di movimento più Reina in porta, per il resto a fargli compagnia in panchina ci sono ben cinque Primavera. Undici i calciatori rimasti a casa tra infortuni e Covid: Immobile, Luis Alberto, Strakosha, Luiz Felipe, Lazzari, Lucas Leiva, Djavan Anderson, Escalante, Radu, Armini e Cataldi. Solo Pereira è riuscito a raggiungere in extremis la squadra in Belgio dopo la seconda negatività del tampone chiesto all’Uefa, ma parte dalla panchina. Formazione, quindi, praticamente obbligata per Inzaghi con Correa e Caicedo in attacco, centrocampo con Parolo in regia, Milinkovic-Savic e Akpa Akpro mezzali, Marusic e Fares sugli esterni. Patric, Hoedt e Acerbi a comporre il terzetto difensivo davanti a Reina.<<La cronaca della gara>>
Vanaken risponde a Correa
Parte bene la Lazio nonostante le numerose assenze. Correa dopo appena 3′ ha l’opportunità di portare in vantaggio i suoi, ma la sua conclusione dal limite è centrale per Mignolet che blocca a terra. L’argentino, però, si fa perdonare al quarto d’ora quando, servito dalla destra da Marusic, lascia sfilare il pallone verso il centro e col sinistro infila l’estremo difensore di casa nel palo più lontano. A quel punto il Bruges alza il ritmo, chiude la Lazio nella propria metà campo, senza mai impensierire realmente Reina. L’occasione più ghiotta per gli uomini di Clement arriva al 24′ quando De Ketelaere apre troppo il sinistro e grazia l’ex Napoli e Milan da distanza ravvicinata, ma decentrata. I nerazzurri, però, insistono e nel finale trovano il pari grazie a un calcio di rigore concesso dalla Var. Sugli sviluppi di un corner Patric abbraccia ingenuamente Rits e manda Vanaken sul dischetto: l’ex Loreken dagli undici metri è glaciale, spiazza Reina e ristabilisce la parità.
Bruges sprecone, la Lazio ringrazia
Nella ripresa parte forte il Bruges. Inzaghi corre subito ai ripari giocandosi le carte Pereira e Muriqi, ma è la formazione belga ad andare vicinissima al vantaggio. Al 64′ Reina deve volare per tenere in vita i laziali su un colpo di testa di Rits, un minuto più tardi Sobol col sinistro calcia a lato a porta vuota su un traversone dalla destra di Diatta. Pochi giri di lancette più tardi Inzaghi perde anche Caicedo per un problema alla spalla, al suo posto esordio assoluto per il polacco Szymon Czyz. Al 77′ la prima occasione ospite nella ripresa, Mignolet, però, è bravissimo a uscire sul destro di Milinkovic-Savic e a chiudergli tempestivamente lo specchio della porta. Dall’altra parte il Bruges risponde con Vormer che, così come Sobol pochi minuti prima, manda alto a porta sguarnita. Nel finale Lazio vicina al colpaccio con Pereira che, servito da Correa a tu per tu con Mignolet, perde l’attimo e si fa chiudere da due difensori. Inutile l’assalto nel recupero del Bruges, i biancocelesti si difendono con ordine e portano a casa un punto importantissimo.



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