Bruxelles, il sit-in degli europarlamentari del Pd davanti all’ambasciata della Turchia: “Stop alle violenze contro dissidenti, curdi e minoranze”

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Un presidio per fermare le violenze. Questa mattina gli europarlamentari del Pd hanno organizzato un presidio davanti all’ambasciata della Turchia a Bruxelles per chiedere all’Unione europea un deciso intervento contro l’escalation di violenza della repressione avviata dal presidente Erdogan contro le minoranze e i dissidenti. “Una sequela di aggressioni alle opposizioni, alla minoranza curda, agli universitari, alle Ong e alle donne. Bisogna mandare un messaggio forte e inequivocabile contro il criminale Erdogan, con intransigenza e senza alcuna esitazione”, dice l’europarlamentare del Pd, Pina Picierno.

“Non è accettabile – prosegue la dem – anzi, è chiaramente una provocazione,  la scelta di uscire per decreto presidenziale dalla Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e sulla lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica”.

Violenza sulle donne, Ankara esce dalla Convenzione di Istanbul

Durante il presidio di protesta i manifestanti sono stati raggiunti dalla polizia belga che, spiega Picierno, “ci ha identificati e schedati senza esitare. La nostra battaglia di civiltà e per i diritti umani proseguirà. L’Unione Europea non può e non deve temporeggiare”.

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