Bruxelles, violenze alla manifestazione No Vax e No Pass

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BRUXELLES – Prima gli slogan e i canti, poi gli assalti, i petardi, i lacrimogeni. È degenerata in violenza oggi a Bruxelles la manifestazione contro la vaccinazione e le misure restrittive per il Covid-19.

La polizia ha sparato gas lacrimogeni e usato gli idranti per disperdere la folla. La marcia ha fatto seguito alle manifestazioni che ieri si sono tenute in altre capitali europee e che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone. Secondo la polizia, al corteo nella capitale belga hanno preso parte circa 50mila  persone, mentre gli organizzatori dicono fossero il doppio. Tanti i belgi e anche gli olandesi e i francesi, a giudicare dalle bandiere, dagli striscioni e dai ritratti di quello che è forse il nemico numero uno in Europa, il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron. “Liberté”, gridavano.

I video che vengono diffusi sui social in queste ore mostrano ragazzi incappucciati che vengono respinti dalla polizia in zona Schuman, dove sono le più importanti sedi istituzionali europee, e che quasi riescono a penetrare, tra lanci di bastoni e persino tronchi, nella sede dell’Eeas, il Servizio europeo per l’azione esterna. E poi ancora botte e cariche contro i poliziotti, che al Parco del Cinquantenario, dove si teneva il clou della manifestazione, hanno provato a disperdere i violenti con i cannoni d’acqua. In un altro filmato un agente si rifugia nella stazione della metro Merode e dall’alto piovono sulla sua testa oggetti e ringhiere.

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