BTS, Suga ha il Covid-19: il tampone positivo dopo il rientro a Seul dagli Stati Uniti

Pubblicità
Pubblicità

#GetWellSoonYoongi: l’hashtag che sta facendo il giro di Twitter è un chiarissimo augurio, durante le festività natalizie, perché il 28enne Min Yoon-gi, alias Suga, uno dei sette componenti dei Bangtan Boys, più noti com BTS, si ristabilisca al più presto. Il rapper, produttore e compositore di Seul è infatti risultato positivo, dopo un tampone molecolare, al Covid-19 mentre stava rientrando in patria dagli Stati Uniti.

Bts, ancora una fumata nera: cancellato tour mondiale a causa del Covid

Il musicista si era messo in quarantena volontaria lo scorso giovedì 23 dicembre, come da disposizioni per chi rientra dall’estero, e, il giorno successivo, alla vigilia di Natale, si è sottoposto al test molecolare. La notizia è stata diffusa dall’etichetta Big Hit Entertainment, che ha sotto contratto la boy band, e successivamente ripresa e diffusa dall’agenzia di stampa Yonhap News.

BTS, il fenomeno coreano che piega la Borsa: gli incassi sono da record, il regalo sono le quote

L’etichetta, però, vuole rassicurare i milioni di fan sparsi in ogni angolo del pianeta:Yoon-gi non presenta al momento sintomi gravi essendosi vaccinato con doppia dose. La Big Hit Entertainment puntualizza inoltre che l’artista non ha avuto alcun contatto con i restanti sei membri e che al momento si trova a casa e sta bene: “Consideriamo la salute degli artisti la nostra massima priorità e faremo tutto il possibile per aiutare Suga nella sua pronta guarigione“, scrive in un comunicato.

Coldplay e Bts insieme, il brano si intitola ‘My universe’

I BTS sono riusciti a portare il k-pop sudcoreano anche negli Usa, dove quest’anno hanno fatto incetta di premi, in particolare agli American Music Award si sono aggiudicati i riconoscimenti come artista dell’anno, miglior canzone pop e miglior band.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source