Cagliari-Udinese 0-4, i sardi affondano tra i fischi

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CAGLIARI – Finisce con la Sardinia Arena che è una bolgia, contestato duramente il presidente Giulini, la crisi del Cagliari non conosce fine, si acuisce, a colpi di gol subiti. Dopo la doccia ghiacciata di Milano, in fondo ipotizzabile, arriva quella in casa con l’Udinese, più dura da digerire, per Mazzarri e soprattutto per i tifosi. La strada della disillusione rischia di sfociare in quella della rassegnazione. I friulani invece si affacciano sul viale della tranquillità facendo leva sulle certezze assodate, la solidità difensiva, ma soprattutto su una nuova dimensione in attacco. Non sappiamo se sia stato il cambio del timoniere a produrre questi effetti eccellenti, sta di fatto che le zebrette sono irresistibili in avanti.

<<La cronaca della gara>>

Una su diciotto

L’astinenza del Cagliari dura da ottobre, una vittoria in 18 occasioni, Mazzarri e Cioffi, festival di subentrati, si schierano a specchio, 3-5-2, la quantità fa rimpiangere la qualità, specie in casa sarda. La ricerca della felicità della squadra di casa è subito in salita, un altro danno della cosiddetta “costruzione dal basso”: terribile palla persa del più esperto del gruppo, il contestato Godin che la regala centralmente al limite della sua area, un red carpet che è disteso per il dinamismo di Makengo, il bomber che non ti aspetti, spaccata da Moulin Rouge e zero a uno. La reazione di carattere pecca di qualità, che manca in costruzione, laddove in tempi recenti i rossoblù facevano luccicare gli occhi, con Nandez, Rog e Nainngolan. I rimpianti non fanno classifica anche se cinque minuti dopo un duetto Pavoletti-Joao Pedro impegna Silvestri in una difficile parata in angolo su tiro del centravanti. E’ il solo guizzo promettente del Cagliari di Mazzarri, che perde la maniglia col passare dei minuti, sciogliendosi sulla fisicità scultorea della linea difensiva di un’Udinese disegnata per chiudersi a riccio e ripartire a razzo.

Giro palla stucchevole, Deulofeu ne approfitta

Sui lati Bellanova vince una sola volta il duello con Udogie mentre Dalbert e Molina si elidono, il match è fatto di uno stucchevole giro palla per vie orizzontali. Fatica ad accendersi in casa ospite il bomber Beto, ma c’è Deulofeu abbastanza ispirato per riceverne il testimone. Quando a fine tempo Udogie fa il mezzofondista incontrastato e dopo essersi bevuto trasversalmente il campo conquista una punizione dal limite, lo spagnolo lucida il mirino e con una punizione magistrale beffa Cragno, immobile sulla precisione balistica del n.10. Due a zero, niente da dire. Mazzarri preparara Keita: persa per persa, meglio attaccare a tre. 

Mazzarri cambia ma l’Udinese colpisce ancora

Subito Caceres, Keita e Lykogiannis in avvio di ripresa per pensare alla rimonta, ma come nella prima parte, anche nella ripresa il Cagliari non fa in tempo ad assestarsi che subisce il terzo squillo ospite. Su azione d’angolo, con corta respinta, Molina si coordina e scarica un destro diagonale che infila Cragno (nessuna copertura sul tiro). 

Poker col morto

Il Cagliari accusa il colpo, per diversi minuti il suo palleggio diventa ancor più precario. Quando gli animi tornano… calmi, arrivano in fila due pietre tombali sul match: l’espulsione di Marin, doppia ammonizione, per fallo sull’imprendibile Makengo (e dire che la partenza di Fofana sembrava un problema) e al 69′ Deulofeu completa la sua prestazione monstre con un tiro a giro che scavalca Cragno e firma il poker. Col morto, però.  

Cagliari-Udinese 0-4 (0-2)
Cagliari (3-5-2)
: Cragno, Ceppitelli (25′ st Zappa), Godin, Carboni (1′ st Caceres), Bellanova, Nandez (1′ st Keita), Grassi, Marin, Dalbert (1′ st Lykogiannis), Pavoletti (25′ st Deiola) Joao Pedro. All. Mazzarri
Udinese (3-5-2): Silvestri, Becao, Nuytinck, Samir; Molina (35′ st Zeegelaar), Arslan (30′ st Jajalo), Walace, Makengo, Udogie (35′ st Soppy), Beto (42′ st Samardzic), Deulofeu (30′ st Pussetto). All. Cioffi Arbitro: Maresca di Napoli
Reti: 4′ pt Makengo, 45′ pt e 24′ st Deulofeu, 5′ st Molina.
Recupero:. 2′ e 0′
Angoli: 4-2 per il Cagliari.
Espulso al 20′ st Marin (doppia ammonizione) Ammoniti: Marin, Dalbert, Bellanova, Becao per gioco scorretto.
Spettatori: 7.864

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