Calabria memoria Gaudio a pm rettore non ha rivestito ruolo in due vicende concorsuali

Calabria: memoria Gaudio a pm, ‘rettore non ha rivestito ruolo in due vicende concorsuali’

Libero Quotidiano News
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16 novembre 2020

Palermo, 16 nov. (Adnkronos) – “E’ ben chiaro già dalla lettura stessa della imputazione provvisoria che il professor Gaudio non ha rivestito alcun ruolo, di alcun genere, nelle due vicende concorsuali. Egli esercita le proprie funzioni in un Ateneo diverso da quello catanese e, seppure richiesto circa la propria eventuale disponibilità quale docente a ciò titolato, non ha fatto parte di nessuna delle Commissioni esaminatrici dei due concorsi oggetto della imputazione”. Inizia così la memoria difensiva dei legali dell’ex rettore dell’Università de La Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio, da oggi neo commissario alla Sanità in Calabria. Il docente è accusato nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi truccati all’università di Catania.
Il reato ipotizzato nei confronti di Gaudio è la turbata libertà del procedimento. Lo scorso luglio la Procura di Catania ha notificato al professore, e ad altri 53 indagati, l’avviso di chiusura indagini, nell’ambito di un fascicolo stralcio dell’inchiesta principale. A settembre Gaudio è stato interrogato. E di recente gli avvocati Giandomenico Caiazza e Carmelo Peluso, i difensori del docente universitario, hanno chiesto l’archiviazione della posizione in un documento lungo venti pagine.
“Nell’ambito della più vasta indagine oggetto del presente procedimento penale, vengono addebitate al nostro assistito le condotte di cui ai capi 5) e 7) della imputazione provvisoria, consistenti nell’avere suggerito, in entrambi i casi perché interpellato da docenti a vario titolo interessati a due ipotesi di concorso per Ordinario di Anatomia Umana presso l’Università di Catania, una soluzione più idonea a garantire l’obiettivo – asseritamente perseguito dai coindagati- del predeterminato esito favorevole dei concorsi medesimi, rispettivamente a vantaggio della professoressa Velia D’Agata e del professor Sergio Castorina”, scrivono i due legali nella richiesta di archiviazione.



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