Camera, bocciato il ricorso della deputata No Vax Cunial: si entra solo con il Green Pass

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Il Collegio d’Appello della Camera ha bocciato il ricorso presentato contro l’obbligo di Green Pass per accedere a Montecitorio e nelle altre sedi del Parlamento presentato dalla deputata No Vax Sara Cunial.

Facendo riferimento a quanto già disposto dalla Corte Costituzionale, il Collegio ribadisce che non si può riscontrare, con l’adozione di tali strumenti ragionevoli e proporzionati, nessuna evidente lesione di prerogative parlamentari, si legge tra l’altro nell’ordinanza, “e neppure una diminuzione anche solo di fatto della potestà di autogoverno spettante alle Assemblee legislative ed esercitata dai rispettivi uffici di presidenza; nè tantomeno una indebita soggezione delle Camere ad altri poteri dello Stato”.

Green Pass, il via libera dalla Consulta: resta l’obbligo per i parlamentari

Per il capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali Stefano Ceccanti, è “saggia e convincente la definitiva decisione sul Green Pass alla Camera stabilita con l’ordinanza di oggi del collegio di appello di Montecitorio. Giustamente l’ordinanza fa anche riferimento a quanto disposto dalla Corte costituzionale che non si è limitata a una generica inammissibilità, ma che ha già puntualmente rilevato, nel comunicato stampa che precede la sua ordinanza, come non si possa riscontrare con l’adozione di tali strumenti ragionevoli e proporzionati nessuna evidente lesione di prerogative parlamentari. C’è quindi piena coerenza tra collegio d’Appello e la giurisprudenza costituzionale costante del periodo di pandemia, a cominciare dalla sentenza 37/2021 sulla Val D’Aosta”, conclude Ceccanti.

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