Camera, domani riaprono Transatlantico e buvette. La settimana politica fra decreto Proroghe e legge “salvamare”

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Riapre domani il Transatlantico di Montecitorio, dopo lo smantellamento delle postazioni allestite nel lungo corridoio per consentire ai deputati di votare mantenendo le distanze di sicurezza. Torna in funzione domani anche la buvette, lo storico bar dei deputati chiuso da marzo 2020.

Le tribune dell’Aula normalmente destinate a stampa e pubblico continueranno a restare riservate ai deputati, che non voteranno più dalle postazioni allestite da oltre un anno nel ‘Corridoio dei Passi perduti’ per garantire il distanziamento. Resta alla Camera l’obbligo di mascherina.

(ansa)

Il sipario era sceso a maggio 2020, quando l’esponenziale aumento dei contagi della pandemia del coronavirus aveva portato alla chiusura del Transatlantico, il salone liberty della Camera dei deputati progettato dall’architetto Ernesto Basile. Ora, dopo oltre un anno dell’unica chiusura nella storia di Montecitorio, il suo luogo simbolo si appresta a tornare la zona prescelta da politici e giornalisti dove scambiare chiacchere informali o per carpire informazioni riservate.

Le commissioni tornano nelle loro aule

In seguito all’entrata in vigore del Green Pass obbligatorio per entrare nei palazzi della Camera, ci sono novità anche per le commissioni: torneranno a riunirsi nelle loro aule, salvo le sedute delle commissioni riunite che, per garantire il distanziamento, devono svolgersi nelle più ampie sale della Regina, della Lupa, nell’Auletta dei Gruppi o al Mappamondo.

La settimana in Parlamento

La settimana dell’Aula alla Camera, tornata quindi al suo plenum all’interno dell’emiciclo, prevede da domani l’esame del decreto Proroghe, contenente anche la proroga per le firme sul referendum sulla cannabis; la ratifica di alcuni Accordi; l’esame della delega al governo per il sostegno alla famiglia; il testo unico in materia di limitazione del mandato dei sindaci; la proposta di legge sulla compensazione dei crediti maturati dalle imprese nei confronti della Pa; il contrasto delle finanziamento alle imprese produttrici di mine antipersona e l’istituzione di un commissione di inchiesta sulle cause dello scoppio della pandemia da Covid.

L’Aula del Senato sarà invece impegnata con l’esame delle disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare (“legge SalvaMare”); la conversione del decreto sul green pass, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 e il rafforzamento del sistema di screening e del decreto recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale.

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