Camera, scontro Pd-M5S sull’ex sindaco di Lodi. I dem: “Basta giustizialismo”

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Era accusato di turbativa d’asta. Condannato in primo grado, è stato poi assolto. Ma, sostengono i 5 Stelle, “una assoluzione da parte della magistratura non significa che una forza politica non debba valutare politicamente la condotta di un amministratore”. A scatenare lo scontro con il Pd nell’Aula di Montecitorio sono state le parole del deputato grillino Vittorio Ferraresi che alla Camera, durante l’esame del decreto Milleproroghe, è tornato sul caso di Simone Uggetti, ex sindaco dem di Lodi assolto dall’accusa di turbativa d’asta dopo un lungo iter cominciato nel 2016 che lo portò anche alla custodia in carcere.

Il caso

L’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti: “Dopo l’arresto sono stato in analisi. Uno psicologo serve anche a chi mi accusa ancora sui giornali”

Le accuse del Movimento 5 Stelle

“Ci sono stati sicuramente brutti esempi di attività di alcuni magistrati ed è per questo necessaria una riforma del Consiglio superiore della magistratura, come sottolineato anche dal ministro Bonafede“, ha spiegato Ferraresi. “Il Movimento 5 Stelle – ha aggiunto – darà il proprio contributo a questa riforma, ma non si può colpire una intera categoria”.

Il grillino ha poi sottolineato che “il sindaco di Lodi aveva commesso attività che politicamente contrastavano con i principi di trasparenza e onore. Questa attività è stata ammessa da lui stesso, siamo contenti che il sindaco sia stato prosciolto, ma questo non vuol dire che una forza politica non debba valutare politicamente gli atti di un amministratore. Un conto è la fase del procedimento penale, un conto sono fatti che a livello politico sono da condannare o meno”.

La protesta del Pd

Parole che hanno suscitato le immediate proteste del Pd.  “Sto sentendo in aula un intervento di un Cinque Stelle sulla giustizia che mi fa letteralmente orrore. Non ho altre parole se non due: pensarci bene. Ma bene bene”, scrive su Twitter il dem Filippo Sensi, riferendosi al dialogo avviato ormai da tempo dal segretario Letta con il Movimento 5 Stelle.

Attacca i grillini anche il pd Stefano Ceccanti rileggendo in Aula la lettera che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio inviò quotidiani dopo l’assoluzione di Uggetti. Di Maio definì “la campagna orchestrata da alcune forze politiche contro il sindaco Uggetti ‘una campagna dai toni profondamente sbagliati e condotti con modalita’ grottesche e disdicevoli'”.

E il senatore dem Andrea Marcucci aggiunge: “Sostenere che una persona innocente secondo il tribunale debba comunque essere condannata dalla politica, è una forma di perverso giustizialismo 2.0. Il M5S sappia che liberarsi dal giustizialismo, sarà precondizione richiesta per alleanze democratiche in Italia ed in Europa”.

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