Canada, trovati resti di oltre 700 persone nel sito di una ex scuola

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NEW YORK – Nuova terribile scoperta in Canada: nel sito di una ex scuola nella provincia occidentale di Saskatchewan sono stati trovati i resti di 751 persone, in gran parte bambini nativi. La notizia è stata data da un gruppo indigeno meno di un mese dopo il ritrovamento dei corpi di 215 bambini a Kamloops, nella British Columbia, vicino a un’altra delle scuole fondate a fine Ottocento dal governo canadese e gestite dalla Chiesa cattolica.

“Abbiamo cominciato i rilevamenti il 2 giugno e alla data di ieri abbiamo trovato 751 tombe anonime”, ha reso noto Cadmus Delorme, capo della comunità Cowessess, durante una conferenza stampa. “Non è una fossa comune – ha precisato – si tratta di tombe senza nomi”.

La vergogna del Canada: “Ecco le fosse comuni dei bimbi indigeni”

Fino agli anni Novanta del secondo scorso circa 150mila bambini indigeni furono portati con la forza in 139 pensionati in tutto il Paese, strappati alle loro famiglie di origine e alla loro cultura. Secondo una commissione d’inchiesta, molti di loro hanno subìto maltrattamenti e abusi sessuali e oltre quattromila sono morti. All’inizio di giugno papa Francesco è intervenuto sulla prima scoperta esprimendo il proprio dolore ed esortando le autorità politiche e religiose del Canada a continuare “a collaborare con determinazione per fare luce su quella triste vicenda e impegnarsi umilmente in un cammino di riconciliazione e guarigione”.

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