Canoa sprint d’argento per l’Italia: Rizza è secondo nel K1 200 metri

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TOKYO – Una volata d’argento, ma anche un oro sfumato per millimetri. È comunque festa azzurra nelle acque di della Sea Forest di Tokyo con Manfredi Rizza, secondo nel K1 200, la gara più veloce del programma olimpico della canoa. L’azzurro ha chiuso in 35″080 alle spalle dell’ungherese Sandor Totka (35″045) con un finale thrilling. Terzo posto per il britannico e campione uscente Liam Heath (+0.167). 30 anni di Pavia, sesto ai Giochi di Rio, ingegnere meccanico e atleta del gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare, allenato da Stefano Loddo, Rizza è il primo azzurro sul podio olimpico nel kayak velocità dal 2008. In questa stagione il canoista lombardo, che si allena nel campo di regata della Canottieri Mincio, a Mantova, ha raggiunto una grande continuità di rendimento, piazzandosi costantemente tra i primi cinque al mondo. Per sua sfortuna il K1 200 metri sarà però escluso dal programma olimpico di Parigi 2024 e dovrà, nei prossimi tre anni, trovare una nuova sistemazione, probabilmente sul K2 500 o nel K1 1000.

La medaglia di Rizza è la numero 32 di Tokyo 2020 per l’Italia, che così uguaglia il bottino di Atene 2004 (dove furono 10 ori, 11 argenti e 11 bronzi, miglior risultato dal 2000) quando mancano quattro giornate di gara compresa l’attuale. Il medagliere azzurro al momento enumera 6 ori, 10 argenti e 16 bronzi.
 

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