Canosa di Puglia, nel quadro donato alla cattedrale ci sono il presidente di Confindustria e il parroco: restituito all’autore, sarà modificato

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È stato riconsegnato al suo autore l’opera “Savinus vir dei”, il quadro donato dalla Fondazione archeologica canosina alla cattedrale di San Sabino di Canosa di Puglia, nel Nord Barese e finito al centro di polemiche – social e mediatiche – perché oltre a riprodurre i Santi Sabino e Benedetto, ritrae anche il presidente della Fondazione nonché presidente di Confindustria Puglia, Sergio Fontana e il parroco della cattedrale, don Felice Bacco.

Canosa, sulla tela donata alla cattedrale spunta il presidente di Confindustria (che l’ha finanziata): è polemica

Sono stati loro a rendere noto, con un comunicato congiunto, che da ieri il quadro è nelle mani di chi lo ha realizzato, Antonio Lomuscio che dovrà modificarlo. “L’autore, superando le comprensibili resistenze legate alle sue personali esigenze artistiche più volte spiegate in tutti i dettagli, ha manifestato la disponibilità a rivedere l’opera in modo da sgombrare il campo da qualsiasi strumentalizzazione in conformità alle finalità iniziali condivise con i committenti”, si legge nella nota.

L’opera è costata 20mila euro ed è stata pagata dalla fondazione archeologica di cui fanno parte enti pubblici e privati. “Ringraziamo l’artista per la pazienza e la comprensione- scrivono Fontana e don Felice- e tutti coloro che attraverso messaggi privati sui social hanno espresso la loro solidarietà e condivisione rispetto ad alcune esternazioni che hanno travalicato i limiti della legittima critica”.

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