Capodanno 2021 Auckland e la prima citta a festeggiare. Laddio al 2020 nel mondo

Capodanno 2021, Auckland è la prima città a festeggiare. L’addio al 2020 nel mondo

La Republica News
Pubblicità
Pubblicità

115842814 ae84b0e9 675e 4e3d 9241 2012420c5496

Mezzogiorno ora italiana del 31 dicembre, ma in Nuova Zelanda, ad Auckland, è già capodanno. E si festeggia come negli altri anni, con eventi dal vivo e spettacoli pirotecnici. Anche a Sydney (Australia) si celebra l’addio al 2020 in anticipo sul resto del mondo. Dalla nostra mezzanotte anche l’Italia potrà come sempre salutare il nuovo anno, ma stavolta da casa, proprio come accade in gran parte del mondo.

Anche a Parigi, Tokyo, Londra sarà un capodanno molto diverso dal solito, per le misure di restringimento in atto per contenere il contagio da Covid. La Nuova Zelanda infatti stavolta non è stata solo, come sempre, tra le prime nazioni a celebrare il nuovo anno ma anche una delle poche a concedersi i festeggiamenti che in gran parte del mondo sono stati cancellati a causa della pandemia. Il governo di Jacinda Ardern è riuscito a dichiarare presto vittoria sul coronavirus e i fuochi d’artificio hanno illuminato i cieli di Wellington e Auckland. Anche nella vicina Australia i celebri spettacoli pirotecnici del porto di Sydney sono confermati. La differenza è che nessuno potrà assistervi se non dalle proprie abitazioni. “Non vogliamo creare nessun evento super diffusore a capodanno”, ha detto la premier del South Wales, Gladys Berejiklian.

Le tradizionali luci di capodanno non ravviveranno invece la notte di Pechino e nel resto della Cina le celebrazioni saranno improntate a un profilo bassissimo. Il Giappone ha invece cancellato il consueto saluto dei membri della famiglia imperiale ai cittadini. L’India ha imposto coprifuoco nelle maggiori città per evitare assembramenti notturni. Le restrizioni più rigide sono state imposte però in un’Europa che, ancora nel pieno della seconda ondata, paventa già la terza.



Go to Source