Capodanno con pochi botti un ferito in Sicilia

Capodanno con pochi botti, un ferito in Sicilia

La Republica News
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La zona rossa, resa necessaria per limitare i contagi di coronavirus, ha ridotto al minimo – almeno finora – gli incidenti legati ai botti di Capodanno. Pochi i casi segnalati al momento. Il più grave è avvenuto in Sicilia. Un giovane è rimasto ferito a causa dell’esplosione di alcuni petardi che da un’auto stava lanciando in strada a Vittoria, nel Ragusano. L’auto, guidata da un suo amico, ha attraversato il centro con una scia di botti. All’incrocio tra via Ruggero Settimo e via Cavour uno dei petardi è esploso prima di essere lanciato dal finestrino e ha innescato a bordo un’esplosione a catena. Sono stati gli agenti della polizia municipale a fermare il conducente della macchina e a soccorrere l’amico portato in ospedale.

Niente botti, mercato in crisi

“Quest’anno le vendite sono crollate, come era prevedibile. Diciamo l’80 per cento in meno dell’anno scorso”. A parlare è Giuseppe Manna, che collabora con il padre nella gestione di uno dei maggiori negozi di fuochi d’artificio a Napoli. “Ovviamente – spiega – prevedevamo un calo nelle vendite quindi abbiamo prodotto meno, e ordinato meno dai grossisti. Malgrado ciò abbiamo il magazzino colmo di giacenze, e come noi tutti i colleghi del settore. Per fortuna sono prodotti conservabili anche sei anni, quindi speriamo vada meglio al prossimo Capodanno”.



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